PALERMO – Le alte temperature che provocano l’intervento delle protezioni termiche degli impianti e i lunghi blackout e discontinuità nella fornitura di energia elettrica.
Sono i due eventi che in questi giorni stanno mettendo a dura prova gli impianti di pubblica illuminazione a Palermo, soprattutto quelli che hanno criticità note, ma anche gli impianti di climatizzazione degli uffici comunali oltre che i semafori.
Amg Energia, a Palermo impennata di disattivazioni
In questi giorni in cui la città è stata colpita da un’ondata anomala di calore e continua a registrare temperature molto al di sopra della media stagionale, Amg Energia ha rilevato un aumento esponenziale delle segnalazioni e degli interventi, eseguiti spesso in regime di reperibilità, necessari per effettuare le riattivazioni degli impianti di illuminazione che non hanno meccanismi di riaccensione automatica, ma anche un aumento dei guasti verosimile leagti alle alte temperature e alla discontinuità della fornitura di energia elettrica, soprattutto gli impianti più vecchi sono sottoposti a stress eccessivo.
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“Ringrazio gli operatori e i tecnici delle direzioni Pubblica illuminazione e verifiche e Impianti tecnologici che hanno lavorato e stanno lavorando senza sosta – sottolinea il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma – ci troviamo di fronte ad una situazione di assoluta emergenza che ha più sfaccettature: le alte temperature esterne provocano l’intervento delle protezioni termiche degli impianti di illuminazione che non sono tarati per funzionare in queste condizioni e che, di conseguenza, si spengono o si guastano”.
“In queste condizioni di caldo estremo sin dalle prime ore della giornata, è difficile e complicato anche poter portare avanti le riparazioni nei cantieri esterni. A questo – aggiunge – si aggiungono gli spegnimenti causati da blackout, discontinuità nella fornitura di energia elettrica e comunque problemi sulla rete di distribuzione elettrica di Palermo che generano segnalazioni e interventi a vuoto, in quanto i nostri operatori non possono fare altro che constatare la mancanza di energia che non riguarda soltanto gli impianti di nostra competenza. Condivido l’invito lanciato dal sindaco ai vertici di E-Distribuzione – conclude Scoma – è urgente aprire un confronto sull’adeguamento e sul potenziamento della rete elettrica cittadina che risulta ormai inadeguata a far fronte ad eventi climatici che non sono più eccezionali”.




