Bloccati a Tunisi per 3 giorni |Risarciti due catanesi

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I due hanno presentato reclamo tramite Confconsumatori e ottenuto una somma di 1000 euro. "Riconosciuti i diritti previsti dalla legge" - ha detto l'avvocato Calì (nella foto)

Ritardo della nave
di
2 min di lettura

CATANIA – Una coppia di fidanzati aveva acquistato i biglietti di una compagnia navale per la tratta Tunisi-Palermo dopo aver trascorso un periodo di vacanza all’estero. L’imbarco era previsto alle ore 23:00, con presentazione per il disbrigo delle relative pratiche ed adempimenti con almeno un’ora di anticipo rispetto all’orario di partenza. Anche se i passeggeri arrivavano puntualmente ancor prima delle 22.00 al porto per imbarcarsi in tempo utile, trovavano l’ufficio e la biglietteria chiusi e nessun addetto della compagnia navale che potesse fornire loro informazioni. Intorno alle 22:30 circa, dopo oltre mezz’ora di attesa, ricevevano un sms in cui veniva loro comunicato che la partenza non sarebbe avvenuta per le ore 23:00. Nessun altra informazione veniva loro fornita. Restavano invano ad attendere fino alle ore 1:30 della notte, dopodiché lasciavano l’area portuale, anche per motivi di sicurezza personale, per cercare, autonomamente e a proprie spese, un luogo dove alloggiare.

Solo il giorno dopo venivano ospitati a spese della compagnia in una struttura alberghiera, ma senza poter usufruire di pranzo e cena, solo il pernottamento e la colazione, con ulteriore aggravio di spese. Infine la compagnia consentiva il loro rientro il Italia solo il giorno 26 con ben tre giorni di ritardo. Dopo il reclamo, formulato tramite Confconsumatori, la compagnia aveva offerto la complessiva somma di euro 300,00 in buoni viaggio, che i turisti hanno rifiutato. Prima che venisse intrapreso un giudizio la compagnia navale ha rivisto la propria posizione e si é pervenuti alla definizione transattiva della controversia con il pagamento della complessiva somma di 1.000,00 euro.

“Così come per gli altri mezzi di trasporto anche per i viaggi in nave esiste un regolamento comunitario che sin dal 2010 tutela i turisti in vacanza. Regolamento purtroppo ancora poco conosciuto e che le compagnie fanno finta di non conoscere. In questo caso sono stati riconosciuti i diritti dei passeggeri previsti dalla predetta disposizione legislativa”- hanno dichiarato l’avv. Carmelo Calì, Presidente di Confconsumatori Sicilia, e l’avv. Isabella Rotoli, che ha assistito per conto dell’associazione i passeggeri.

Confconsumatori ricorda infine che anche ad Agosto lo SPORTELLO DEL TURISTA rimarrà aperto e, a partire da Lunedì 10 fino al 31 saranno osservati i seguenti orari:

CATANIA, Viale della Libertà, n. 221: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; Martedì e Giovedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Sarà attivo un servizio di assistenza telefonica, 095-2500426/340-7289212, durante gli orari di apertura dello sportello.

GIARRE, Via N. Tommaseo, n. 121. Si riceverà per appuntamento da concordare inviando mail all’indirizzo confconsumatorigiarre@hotmail.it

ACICASTELLO, Via IV Novembre, n. 3: Martedì dalle 17.00 alle 19.00, Giovedì dalle 10 alle 12. Sarà attivo un servizio di assistenza telefonica, 346-7124004, durante gli orari di apertura dello sportello.

I consumatori potranno rivolgersi anche ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

confconsumatorict@virgilio.it

confconsumatoriacicastello@gmail.com

confconsumatorisicilia@hotmail.com

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