Blutec, operai disperati| Domani tavolo al Mise

Blutec, operai disperati| Domani tavolo al Mise

Commenti

    Sono certo che ai nostri governanti le idee per far risorgere il polo industriale di Termini Imerese non manchino, ma convertire la terrmoturbina Enel e trasformarla in un termo valorizzatore per rifiuti e la zona limitrofa in un centro di differenziazione adottando le migliori tecnologie a basso impatto ambientale.
    Vedremo!

    COMPRENDO I LAVORATORI,NON AVERE I SOLDI PER LA PROPRIA FAMIGLIA E’ UN DRAMMA,PERO’ NON CAPISCO PIU’ LA SITUAZIONE DELL’EX STABILIMENTO FIAT.NE SENTO PARLARE DA ALMENO DIECI ANNI E IN TUTTE LE FORME SONO STATI DATI SUSSIDI O CONTRIBUTI AI LAVORATORI E ,DA LAVORATORE CHE PAGA LE TASSE,MI CHIEDO PER QUANTO TEMPO DEVE DURARE QUESTA SITUAZIONE?IN SINTESI LO STATO DEVE PAGARE PER UNA AZIENDA COTTA E DECOTTA?????DEVONO ESISTERE DEI LIMITI AL SOVVENZIONAMENTO DI UNA SITUAZIONE IRRECUPERABILE,O BISOGNA PROSEGUIRE AD LIBITUM?????IO QUANDO HO PERSO IL LAVORO MI SONO RIMBOCCATO LE MANICHE ED HO CERCATO DA UN ALTRA PARTE.MI SEMBRA ,IN QUESTA VICENDA, CHE OLTRE LE PORCHERIE DELLA FIAT,CHE HA GODUTO PER DECENNI DI PREBENDE STATALI,E DI ALTRI SUCCESSIVI PROPRIETARI CHE VANNO SICURAMENTE CONDANNATI ED AI QUALI VA CHIESTO UN RISARCIMENTO,VI SIA ,DA PARTE DI ALCUNI LAVORATORI E DI PARTE DEL SINDACATO,MOLTA SPECULAZIONE.IN TUTTO IL MONDO VI SONO AZIENDE CHE APRONO E CHIUDONO E CHI VI LAVORA DENTRO NON PUO’ PRETENDERE DI CAMPARE SEMPRE A SBAFO, AL DI LA DELLE TUTELE PREVISTE DALLA LEGGE,CHE IN ITALIA MI SEMBRANO PIU’ CHE BUONE,COSA CHE NON ACCADE IN MOLTI ALTRI PAESI INDUSTRIALIZZATI.

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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