Bonomi bacchetta i politici: "Parlano e se ne vanno" VIDEO

Bonomi bacchetta i politici: “Parlano e se ne vanno” VIDEO

Il leader di Confindustria al convegno di Carini
IL CASO
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CARINI (PALERMO) – La stoccata alla politica “che va ai convegni delle imprese e poi va via prima che finiscano” arriva subito, all’inizio di un intervento durato oltre trenta minuti in cui il presidente di Confindustria Carlo Bonomi – ospite del convegno ‘Il valore dell’Impresa, l’Impresa di valore’ nello stabilimento Omer di Carini (Palermo) – non ha risparmiato critiche al governo nazionale e ai sindacati.

Attacco alla politica

Il primo siluro, però, è per i rappresentanti della politica locale che dopo il loro intervento sono andati via: l’assessore alle Attività produttive Mimmo Turano e il sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, entrambi attesi al porto di Trapani per l’inaugurazione del nuovo terminal passeggeri. “Anche questa mattina purtroppo, come spesso accade, vediamo i politici intervenire ai nostri convegni ma non fermarsi mai fino alle loro conclusioni”, è l’incipit di Bonomi che poi prosegue: “Avranno certamente degli impegni inderogabili, ma in questo modo viene a mancare confronto e l’ascolto su necessità e bisogni del mondo del lavoro”. Ad ascoltare sul palco è rimasto soltanto il parlamentare Steni Di Piazza, segretario della commissione Finanze del Senato.

“Politici interessati soltanto al consenso”

Tra una critica al governo (“Il Reddito di cittadinanza così com’è non funziona ma noi continuiamo a investire soldi su questo strumento” – VIDEO) e una ai sindacati (“lo sciopero ormai è diventato una questione identitaria”), Bonomi prende di petto la classe politica: “Pensano soltanto alle bandierine. La vicenda della manovra economica lo dimostra perché non si pensa al bene del Paese e alla sua crescita ma al consenso effimero elettorale”. Una manovra che non piace a Confindustria nazionale che vede inascoltata la sua proposta di un taglio del cuneo fiscale in favore di aziende e lavoratori (“la nostra idea se la politica ci ascolta”), mentre “il taglio a pioggia dell’Irpef – avverte Bonomi – non stimolerà la domanda interna”.

“Musumeci abbia il coraggio di cambiare sulla Cts”

Le critiche non risparmiano il governatore Nello Musumeci, il cui intervento era previsto oggi a Carini ma che è stato sostituito da Turano. Bonomi si dispiace dell’assenza “anche perché – aggiunge – avrei voluto dirgli che ho apprezzato le sue posizioni sull’obbligo vaccinale e la sua volontà di non nascondere verità scomode come quella sulla cosiddetta ‘assenza della burocrazia regionale’ e sulla necessità di migliorare la qualità della spesa della Regione”. E infine l’affondo contro quello che ai piani alti di Confindustria regionale viene considerato uno dei pericoli numero 1 delle aziende: “A Musumeci avrei voluto dire che bisogna avere il coraggio di cambiare strada sulla Commissione specialistica che rilascia le autorizzazioni ambientali, perché così non si può andare avanti”.
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Commenti

    Lo ha capito? Per quanto riguarda Turano e Cancellieri poi…. che scoperta…. uno un politichese di professione ( terra bruciata nel trapanese), l’altro un semper apprendista politichese di un movimento che ha tradito il paese. Gli altri? Scolaretti di Draghi… C’è da pensare ad un futuro molto tetro.

    Ha ragione Cts e Angelini sono un disastro per lo sviluppo

    ma e’ normale comportamento da politico … parlare dire ma non fare.

    Musumeci, come mai scappi quando si parla di Angelini (presidente della CTS)?

    Detto da una lobby che da oltre 15 anni di fatto governa e influenza pesantemente la regione, fa venire da ridere.

    Gli interessa farsi vedere…mpoi se si va alla deriva…niente ci fa

    I politici locali vanno via prima perchè la linea politica è tenuta dai loro capi e non loro non possono assumere alcun impegno , restano solo a scaldare il posto e prendere il mensile!!!!!!!!!!!!!!!!!

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