Botte alla compagna incinta | Arrestato pregiudicato dello Zen - Live Sicilia

Botte alla compagna incinta | Arrestato pregiudicato dello Zen

Ignazio ferrante, 29 anni, arrestato per maltrattamenti

Ai domiciliari è finito Ignazio Ferrante, 29 anni. Aveva costretto la fidanzata 21enne a fuggire con lui: "Se non stai con me stermino la tua famiglia", le diceva. Un giorno le aveva anche dato una testata. La giovane è riuscita a scappare e a rivolgersi alla polizia.

Cefalù, nel Palermitano
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PALERMO – L’aveva obbligata a scappare con lui, a rifugiarsi in un’abitazione fatiscente dove mancava tutto. Eppure lei aveva bisogno di cure, di controlli, visto che era già al quinto mese di gravidanza. Ma se non l’avesse seguito, avrebbe continuato a minacciarla e picchiarla. La ragazza incinta era ormai finita in un tunnel di angherie e sevizie dal quale credeva non potesse più uscire. Una trappola di ricatti morali e fisici che aveva trasformato la sua vita in un inferno. Almeno fino a quando non ha trovato il coraggio di fuggire da quella casa in provincia di Palermo da cui poteva uscire solo per fare la spesa, e di rivolgersi al commissariato di Cefalù, dove si è recata con i propri genitori.

La protagonista della storia è una ragazza di ventun’anni, che come gli investigatori hanno potuto accertare veniva continuamente sottoposta a maltrattamenti e vessazioni psicologiche da parte del compagno, Ignazio Ferrante, un pluripregiudicato di 29 anni del quartiere palermitano Zen, per il quale, adesso, sono scattate le manette su richiesta della Procura di Termini Imerese.

Già in passato la giovane si era allontanata da casa, sempre sotto costrizione del ragazzo, ma negli ultimi giorni la sua assenza si era prolungata e il panico aveva avvolto i suoi genitori. Non avevano idea di dove si trovasse la figlia, speravano che sia lei che il bimbo che porta in grembo stessero bene. Nel frattempo, le minacce di Ferrante sono aumentate ed hanno raggiutno il culmine della violenza.

Il ragazzo avrebbe detto alla ventunenne che l’avrebbe sfregiata se qualcuno avesse portato lei e il piccolo lontano, o se lei stessa avesse tentato di fuggire. Un giorno, soltanto per avere rivolto una parola al vicino di casa, Ferrante aveva sferrato una testata alla compagna. “Se ti sfregio non ti vorrà più nessuno”, le diceva. Ma al centro delle minacce c’erano anche i genitori della ragazza: “Se te ne vai stermino la tua famiglia”, aveva ribadito più volte Ferrante.

Ma la giovane non aveva nemmeno un telefono per avvisare i suoi cari, non sapeva come difendersi. Approfittando della sua assenza, quindi, ha deciso di darsela a gambe levate e di raggiungere il padre e la madre per andare a raccontare tutto al commissariato diretto da Manfredi Borsellino. I poliziotti hanno monitorato per diversi giorni l’uomo, si sono appostati nei pressi dell’abitazione, fino a bloccarlo. Per lui sono scattati i domiciliari con l’accusa di maltrattamenti.


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Commenti

    Certo che se li scelgono bene i “fidanzati” le ragazze di oggi…

    …domiciliari?!?!?!?!
    Ma questo non ci sta niente ad uscire di casa e mettere in pratica quanto minacciato!!!!
    MA STANNO SCHERZANDO?!?!?!
    RINCHIUDETELO!!!!
    Spero che nessuno si ritrovi avere omicidi sulla coscienza, sarebbe una tragedia per tutti.
    Ma mettetevi nei panni di quella ragazza, che sicurezza ha adesso se non quella di continuare a vivere nel terrore!
    Ma secondo voi, un tipo del genere, si farebbe scrupoli a violare i “domiciliari”?
    INCREDIBILE, VERGOGNOSO

    Pluripregiudicato e adesso anche questa vigliaccata ma fra qualche giorno sara’ di nuovo fuori x questo sti malacarni non la finiranno mai tanto sanno di non pagare poi pero’ se un genitore si fa’ giustizia da solo e all’ora x lui padre scateranno le manette!!!!!!!!

    questo individuo e solo indegno, certo e ‘ facile dare le testate alla tua ragazza, picchiarla selvaggiamente, sei davvero” bravo”, perché non provi con quelli che possono romperti il…….. BE’……..’ e’ meglio che mi fermo qui.

    Spero che la legge questa volta faccia il suo dovere. Cmq animali (rispetto per gli animali)come questo tizio deve solo essere solo impalato e dato alle fiamme
    Buttiamo la chiave

    Ed ecco il panormosauro perfetto: brutto, assolutamente ignorante, prepotente con i deboli e cacasotto con i forti. Campione internazionale di sparata di mink..te (sterminare una famiglia!).
    Quale femmina puó accoppiarsi con simile subumano?
    Farci pure un figlio, poi, é imperdonabile: con quale futuro?
    La scuola italiana nelle periferie, come fonte di sapere e di educazione, é un fallimento totale.

    Perchè non gli danno i domiciliari nell’isolotto di Isola cosi,oltre ad essere certi che non si ollontana come qualcuno fa, sarebbe una bella lezione con l’approssimarsi dell’invero, per questo ignobile verme.

    Per certi personaggi (presenti in tutto il globo) andrebbe applicata alla lettera una sola legge.
    Quella del taglione.
    Tu picchi una povera ragazza (incinta) di ventuno anni?
    Verrai picchiato da 21 “volontari”….
    Sfregi? Verrai sfregiato.
    Violenti? Verrai violentato.
    Ma ca….o, mai a prendersela con uno più grande e grosso….sempre piccole ed indifese pulzelle.
    Miserie.

    Dovresti rivolgere queste domande alla sua fidanzata in quanto, non avendola certo conquistata per la bellezza non somigliando a George Clooney, avrà fatto breccia nel suo cuore con altre qualità, altrimenti la fanciulla non si ci sarebbe messa assieme considerato che in Italia, così come accade in taluni paesi come l’India o il Pakistan, nessuno può imporre ad una donna un fidanzato, un compagno o un marito.

    sicuramente sara’ l’orgoglio della sua famiglia !!!!! avra’ la terza elementare, nessun mestiere, nessun futuro, w l’italia ……….. cunsuma casati !!!!!!!

    Se scoprissi che mio figlio maltratta psicologicamente e/o fisicamente la sua fidanzata, IO PER PRIMO, lo manderei all’ospedale in prognosi riservata.

    Perché non metterlo incinto e picchiarlo…!!

    Siamo veramente alla frutta anzi all’amaro, mi chiedevo se questa povera ragazza fosse stata la figlia del magistrato avrebbe dato lo stesso i domiciliari? un elogio a quest’ultimo BRAVO DIVENTERAI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

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