Braccianti agricoli sorpresi a bruciare rifiuti pericolosi

Braccianti agricoli sorpresi a bruciare rifiuti pericolosi

rifiuti
L'operazione dei carabinieri.
CALTANISSETTA
di
1 min di lettura

Ieri in Contrada Mignechi di Gela, militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° RGT CC “Sicilia” unitamente al personale della Sezione Radiomobile di Gela, nell’ambito di predisposto servizio di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà per il reato in oggetto due braccianti agricoli originari di Niscemi, rispettivamente di 40 e 43 anni, entrambi con precedenti.

Gli operanti sorprendevano i due uomini all’interno della loro azienda agricola, intenti a bruciare scarti vegetali, teloni di plastica per la copertura di serre, pannelli in lana di vetro, fili di nylon e altri rifiuti pericolosi derivanti dall’attività della loro impresa. Il rogo, che minacciava il vicino canneto rientrante nella riserva naturale orientata “Biviere di Gela”, è stato spento dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Gela.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI