BRONTE – Assalto in un tabaccheria di Bronte. Uno dei malviventi è stato arrestato grazie a un’azione coordinata dal comandante della Stazione di Bronte di qualche giorno fa. A finire in manette è stato Rosario Ragonese, 20enne catanese, accusato di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Le indagini. La notte tra il 25 e il 26 marzo, intorno alle 4.15 del mattino, una pattuglia dei carabinieri è arrivata vicina alla rivendita di tabacchi di via Messina dopo l’attivazione dell’allarme. Una volta arrivati sul posto i carabinieri hanno intercettato un gruppo di criminali – forse cinque – che con il viso coperto da passamontagna stavano caricando in una Fiat Stilo, rubata qualche ora prima in Via Antonietta Aldisio, tabacchi e gratta e vinci, che avevano rubato nella tabaccheria con il modus operandi del “furto con spaccata”. I militari si sono immediatamente posti all’inseguimento dei malviventi, ed uno di questi, ha aggredito il comandante della Stazione. Il maresciallo, dopo una violenta colluttazione, ed in terra dolorante per aver battuto la testa sull’asfalto, si è rialzato affrontando nuovamente il malfattore che ha preferito fuggire. Al termine di un breve inseguimento con la macchina di servizio, il conducente (sostenuto dal suo stesso comandante) è riuscito a bloccare Ragonese, che a bordo di una Fiat 500, noleggiata qualche giorno fa in Via Cardinale Dusmet a Catania, al fine di garantire la fuga degli altri complici non ha esitato a tagliare più volte la strada ai carabinieri con il preciso intento di gettarli fuori strada. La Fiat Stilo è stata successivamente recuperata in zona Ponte Saraceno agro di Adrano. Sono in corso degli approfondimenti investigativi dal parte degli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia di Randazzo per dare un volto agli altri componenti del commando.

