Brusca, parla il suo legale| "Non rifarebbe quello che ha fatto" - Live Sicilia

Brusca, parla il suo legale| “Non rifarebbe quello che ha fatto”

"Non parlo di pentimento, ma di cambiamento".

IL CASO
di
3 Commenti Condividi

ROMA – “Non rifarebbe quello che ha fatto, ma indietro non si può tornare. Giovanni Brusca in questi anni è passato attraverso un cambiamento importante, un ravvedimento c’è stato, lo attesta anche la magistratura di sorveglianza oltre che la Procura nazionale antimafia. Non parlo di pentimento che è una categoria morale, ma di cambiamento sì”.

Lo ha detto l’avvocatessa Antonella Cassandro – legale di Giovanni Brusca – parlando questo pomeriggio all’uscita della Cassazione. “Siamo fiduciosi e ci rimettiamo alla decisione della Suprema Corte. Da un punto di vista umano, è perfettamente comprensibile la posizione e i sentimenti che esprimono i familiari delle vittime”, ha aggiunto Cassandro con riferimento alla contrarietà di Maria Falcone alla concessione dei domiciliari per Brusca


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

3 Commenti Condividi

Commenti

    cambiamento….pentimento….ma di cosa si sta parlando. questi nascono con il dna di delinquenti che è come il colore degli occhi. si può cambiare il colore degli occhi? naturalmente no. e questi naturalmente erano, sono e saranno sempre delinquenti

    Vorrei vedere come la penserebbe l’avv. Cassandro se tutti gli omicidi commessi da Brusca avessero riguardato i suoi familiari.

    Fine pena mai. Domani la Corte di Strasburgo deciderà sull’ ergastolo e il fine pena mai. Prima di decidere questi soloni del Diritto dovrebbero leggere le sentenze di condanna dei mafiosi sia irriducibili che pentiti. Il pentimento è solo convenienza al carcere duro. Chi nasce mafioso non cambierà mai è cannaturato all’ esistenza e alla “educazione ” che hanno avuto fin dalla culla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *