"Bus elettrici fermi? No, rottamati| La manutenzione era costosa" - Live Sicilia

“Bus elettrici fermi? No, rottamati| La manutenzione era costosa”

"Basti pensare che soltanto la sostituzione delle batterie, necessaria dopo tanti anni, incideva per circa 40.000 euro. I mezzi sono irrecuperabili, perché la casa costruttrice è fallita e i pezzi di ricambio fuori produzione".

gristina e catania
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PALERMO – “Gli autobus elettrici di cui parla il vice-presidente Chinnici sono Euro 1, a tecnologia ibrida del 2001 ormai superata, e sono fermi dal 2012 perchè la manutenzione era ormai insostenibile. Basti pensare che soltanto la sostituzione delle batterie, necessaria dopo tanti anni, incideva per circa 40.000 euro. I mezzi sono irrecuperabili, perché la casa costruttrice è fallita e i pezzi di ricambio fuori produzione”. Lo ha dichiarato il presidente di Amat, Antonio Gristina, in relazione alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da parte del vice-presidente della Terza Circoscrizione, Dario Chinnici.

I 13 mezzi ibridi, attualmente parcheggiati presso i piazzali Amat posseggono una tecnologia ormai obsoleta. Sono già stati rottamati con il deposito delle targhe, dietro autorizzazione degli uffici comunali competenti e sostituzione pro-quota dei nuovi mezzi entrati in servizio nel mese di agosto. Si è in attesa, ormai breve, del ritiro da parte del fornitore dei nuovi autobus, che ha dovuto operare alcune integrazioni nella procedura a causa della recentissima modifica delle normative sullo smaltimento.

“E’ bene sottolineare che l’Amat, dopo la rimodulazione del finanziamento per il Pon Metro operata dagli uffici di Roma – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania – ha riproposto, nei programmi del Pon complementare, l’acquisto di un congruo numero di mezzi con alimentazione elettrica. E’ singolare che nel momento in cui si avviano il tram, il car e bike sharing elettrico e si immettono in servizio 18 nuovi bus, avviando l’acquisto di altri, qualcuno mostra strabismo, andando a vedere che fine hanno fatto dieci ‘ferri vecchi’ che per altro l’Amat sta smaltendo seguendo tutte le procedure del caso”. Scadrà, infatti, il 19 ottobre la gara indetta da Amat per l’acquisto di 18 bus con motorizzazione Euro 6.

“L’assessore Catania soffre di voluta miopia perchè non si accorge nemmeno che i dati industriali riportati nel piano industriale Amat sono incongruenti e inventati rispetto alle sue dichiarazioni”, replica Chinnici.

 

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