CATANIA – Gli studenti degli istituti comprensivi Campanella Sturzo di Librino e Angelo Musco di San Giorgio a caccia di monumenti. E’ la seconda tappa del progetto Captur noise, ideato dal compianto Antonio Schilirò e portato avanti da colleghi e amici e che prevede una campagna di comunicazione e di educazione al rispetto ambientale e della propria città.
Stamattina, tra piazza Vincenzo Bellini, piazza Università e piazza Duomo, gli studenti divisi in due squadre hanno avuto modo, attraverso gli indizi, di scoprire monumenti e angoli nascosti di una Catania molto spesso sconosciuta a chi vive in periferia. “Ai bimbi sono stati dati degli indizi per scoprire i monumenti – spiega Stefania Corallo una delle docenti – e i luoghi del centro storico. L’idea – aggiunge– è quella di fare conoscere meglio la città per poterla valorizzare”.
Al termine del progetto, gli elaborati degli studenti verranno pubblicati in una sorta di dossier: La città del futuro.

