CALTAGIRONE (CATANIA) – Avrebbe esercitato la professione medica senza essere iscritto all’albo e presentato false attestazioni per ottenere incarichi sanitari. Per questo la Procura della Repubblica di Caltagirone ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un medico.
L’indagine, condotta dalla polizia giudiziaria della Polizia di Stato, è partita da verifiche legate a ripetuti accessi al pronto soccorso dell’ospedale “Gravina”. Gli accertamenti sulla documentazione sanitaria avrebbero fatto emergere anomalie sulla posizione del professionista.
Secondo quanto ricostruito, il medico, pur in possesso di laurea e specializzazione, non risultava iscritto ad alcun albo nazionale, essendo stato cancellato per morosità dall’Ordine dei medici di Catania. Nonostante ciò avrebbe continuato a svolgere attività sanitaria, autocertificando falsamente la regolare iscrizione per ottenere una collaborazione con l’Asp etnea.

