Can Yaman sbarca a Roma e bolla come fake news le notizie rimbalzate sabato 10 gennaio dalla Turchia in merito al suo arresto in un’operazione antidroga. Domenica 11 gennaio il popolarissimo attore turco ha lasciato il suo Paese e ha fatto ritorno nella Capitale che considera la sua seconda casa. Allo stesso tempo, ha voluto fare chiarezza su quanto accaduto via Instagram.
Can Yaman rientra a Roma e rompe il silenzio
“Cara stampa italiana, da sempre la stampa turca è cattiva con me, ma non è una novità! Pero voi no! – ha scritto in un post che accompagna alcuni scatti che lo ritraggono nei pressi del Colosseo – Per favore non fate anche voi l’errore di fare copy paste delle notizie che arrivano dal Bosforo”.
Can Yaman ha smentito categoricamente di essere stato trovato in possesso di droga. “Ma vi pare che vado in giro nei locali con delle sostanze in un periodo dove la polizia fa indagini a tappeto arrestando molte persone famose?”, ha sottolineato. “Se fosse stato minimamente vero, non sarei stato rilasciato in così poco tempo e in grado di tornare in Italia il giorno dopo. Vi voglio bene”, ha concluso.

Le parole del preparatore atletico di “Sandokan”
Dopo la notizia del suo fermo, Emiliano Novelli – il preparatore atletico che ha allenato il divo turco per “Sandokan” – era intervenuto per smentire l’uso di droga da parte del suo “allievo”. “Mi sembra incredibile. Lo ricordo come una persona assolutamente tranquilla, uno sportivo a tutto tondo – aveva dichiarato a “Il Messaggero” – Uno che si allenava veramente otto ore al giorno. Se ti droghi, un ritmo così non lo reggi”.
“Non l’ho mai visto sgarrare, beveva solo acqua”
“Aveva un regime totalitario – aveva svelato il preparatore atletico – Non l’ho mai visto sgarrare: se sgarri, quell’addome non ce l’hai. Spesso gli atleti prendono integratori, amminoacidi o proteine, ma io non l’ho mai visto assumere niente. Davanti a me beveva solo acqua naturale, a temperatura ambiente”.
Novelli aveva anche evidenziato che l’eventuale consumo di sostanze avrebbe inciso negativamente sulla chiarezza mentale indispensabile per affrontare le articolate coreografie d’azione realizzate per la televisione: “Si vede se non hai dormito o se non sei concentrato”.
Can Yaman in tv per una nonnina palermitana
Sabato 10 gennaio, il blocco dedicato a Can Yaman all’interno della prima puntata del nuovo ciclo di “C’è posta per te” è andato regolarmente in onda. Nessun cambio di scaletta dopo la notizia del suo fermo. La puntata era stata registrata nei giorni precedenti e ha vinto la gara degli ascolti.
L’attore turco è stato invitato per fare una sorpresa ad un’anziana palermitana. Un regalo da parte dei suoi cinque nipoti. Can Yaman ha un legame speciale con il capoluogo siciliano dove ha girato la fiction “Viola come il mare”.

