Capaci, 27 anni dopo la strage | Settantamila studenti per Falcone

Capaci, 27 anni dopo la strage | Settantamila studenti per Falcone

Commenti

    Si la legalita’ due giorni l’anno..!! Via D’amelio non nostante siano passati tanti anni sempre al buio, le auto parcheggiate al centro della strada h 24 indisturbate per non parlare dei periodi della Fiera.
    Rispetto agli eroi che hanno perso la vita per dare un forte segnale di legalita’ ma i posteri fanno utopie aparole non con i fatti, proprio in quella strada danno tutti i segni tranne che quello di legalita’..!! Anche per i pellegrinaggi continui dei turisti che vengono a rendere omaggio.
    Cosa vedono..??
    Un caos di auto parcheggiate al centro della la strada, tutto al buio, l’albero d’ulivo e’ illuminato dalla luce del condominio per il resto sembra piu’ una desolazione.!!
    su questo il Comune si dovrebbe svegliare.. che immagine diamo a coloro che vengono a dare omaggio..??

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

La Vardera, la smetta. Interessanti i suoi interventi per fare scoprire le carte, ma il governo è una storia diversa. E poi, si impegnerebbe a iniziare finalmente la battaglia per dare riconoscere le prerogative dello Statuto e quindi la sua attuazione senza zone grigie? Se si, organizzi liste trasversali e forse ci crederemo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI