L'ex carabiniere ferito in via Cavour | Fermato un tunisino: ipotesi rapina - Live Sicilia

L’ex carabiniere ferito in via Cavour | Fermato un tunisino: ipotesi rapina

La sala giochi di via Cavour

Svolta nelle indagini sul ferimento di Mariano Ferro, ex carabiniere raggiunto da tre colpi di pistola all'uscita da una sala bingo. Nel pomeriggio si è svolto l'interrogatorio di un extracomunitario senza fissa dimora.

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PALERMO – Svolta nelle indagini sul ferimento di Mariano Ferro, ex carabiniere colpito all’uscita da una sala bingo. La convalida del fermo passa al vaglio del giudice per le indagini preliminari, ma ci sono forti sospetti su un tunisino, Anes Boukadyda, 45 anni, senza fissa dimora. È accusato di tentato omicidio e rapina. Nel pomeriggio si è svolto l’interrogatorio dell’indagato alla presenza del suo legale, l’avvocato Nunzia Giallombardo.

L’extracomunitario è stato rintracciato analizzando le immagini di una telecamera di videosorveglianza piazzata davanti alla sala giochi di via Cavour dove domenica notte è stato colpito Ferro, carabiniere in congedo di 46 anni. Il tunisino sarebbe stato ripreso accanto all’uomo che impugnava una calibro 7,65.

Agli uomini della sezione antirapina della Squadra mobile, Anes ha negato di avere partecipato alla rapina e ha detto di non conoscere l’uomo armato. Eppure alcuni testimoni confermerebbero che c’era anche lui alle 4 della notte davanti alla sala Cesar Palace.

Inizialmente le indagini avevano imboccato la pista dei debiti. Ora invece gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Laura Vaccaro, privilegiano l’ipotesi della rapina. Una rapina anomala. La fortuna quella notte aveva girato le spalle a Ferro che era andato via dopo avere perso tutto il denaro. Una volta vicino alla macchina sarebbe stato avvicinato da due uomini a cui Ferro avrebbe consegnato il borsello. A quel punto sono stati esplosi i colpi, tre in tutto, che hanno raggiunto l’ex carabiniere alla spalla, alla gamba e al braccio. L’uomo, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, resta ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Civico.

 

 


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Commenti

    E chi ha fatto entrare in Italia questo tunisino senza fissa dimora e pure armato? Ha un permesso di soggiorno che giustifichi per motivi di lavoro o di studio la sua permanenza nel nostro paese? A breve scopriranno anche qualche terrorista del Califfato Islamico dell’Isis?

    Non cominciamo con gli insulti razzisti!! Ancora nessun dato è certo e poi nel nostro ordinamento vige il principio di presunzione di innocenza…parliamo con cognizione di causa per favore!

    bravo paese democratico!
    il tizio in questione non e’ condannato ne’ in primo ne’ in terzo grado, non e’ nemmeno rinviato a giudizio, ed il fermo non e’ stato ancora nemmeno convalidato. quindi e’ presunto innocente fino a sentenza definitiva.
    non ha confessato, ha negato energicamente qualsiasi coinvolgimento, tra l’altro nelle immagini non si vede ne’ sparare ne’ rubare, e’ a volto scoperto (non credo che uno che bazzica la zona va a uccidere a volto scoperto).
    quindi evitiamo di intrometterci nelle indagini, lasciamo fare il corso alla giustizia, lasciamo i processi alle aule di giustizia e soprattutto non tiriamo in ballo l’etnia (anche perche’ nello stesso giorno un reo confesso italiano ha massacrato a coltellate la fidanzata e la madre di lei).

    avvertite il signor francesco che potra’ scrivere quelle cose solo dopo 3 gradi giudizio. avvertitelo peraltro che il tunisino non era armato (era solo vicino a quello armato).
    infine ditegli che ancora non si conosce chi ha sparato a portella della ginestra, chi ha ucciso mauro de mauro, chi ha ordinato le stragi di capaci e via d’amelio….non capisco come sia cosi’ sicuro che il colpevole di questa assai misteriosa vicenda sia questo tunisino (disarmato, a volto scoperto e senza la refurtiva).

    Palermo è bella, dove sei, non commenti ?

    Perché dovrebbero pensarci gli altri ad avvertire il signor Francesco? Mancanza di contenuto nel sacco scrotale?
    Comunque non mi pare di aver letto nessun genere di condanna, ha solo rivolto alcune domande che condivido: ho il diritto di sapere perché devo dare parte dei miei soldi per mantenere un rifugiato senza fissa dimora e probabilmente senza permesso di soggiorno, oppure non posso appellarmi alla costituzione che sancisce la libertà di pensiero?
    Dimenticavo: ti senti così nel giusto nella tua ottusità che replicherai scrivendo un commento a parte in cui mi definirai con un epiteto di qualche tipo e chiedendo a chi ha le tue stesse idee politiche (o ragioni economiche) di rispondere per te….

    Scusa, ma esattamente qual’è il commento razzista di cui parli? È forse tunisino senza fissa dimora, o il “e pure armato”?

    Palermo è bella hai dimenticato la strage di piazza fontana!!!! Spero che comprendi che il tuo è fanatismo puro.Una bella seduta no?

    Anes Boukadyda, 45 anni, senza fissa dimora…… in un paese Civile si accolgono i nostri fratelli in cristo, non si lasciano Vagabondare come bestie… Palermo è bella pidiellino accogli i fratelli a casa tua….daiiii!!!!! dai un esempio positivo.

    @Palermo è bella: porsi delle domande, penso faccia parte della normale elaborazione mentale che ogni essere vivente ha nell’osservare, leggere fatti e notizie. Il Suo accostamento con altri fatti che nulla hanno a che vedere con l’articolo, mi permetta, è fuori luogo oltre a notare un certo “fanatismo” che lascia a molte interpretazioni sulla identità. Ho letto anche altri Suoi commenti tutti verosimilmente mirati “all’attacco” della libertà di pensiero e di scelta dei relatori. Forse, dico forse, un normale, umile e obiettivo dibattito ci farebbe capire, migliorare ed evitare di apparire agli occhi di quanti leggono la testata (non solo in Sicilia/Italia) quello che NON siamo. Rispetto il Suo pensiero come il pensiero di tutti questa è DEMOCRAZIA e libertà di espressione. Dai commenti NON ho notato una sorta di “razzismo” di qualsiasi livello ma bensi domande legittime all’attuale situazione sociale che Palermo sta vivendo e NON sono legate a colori/partiti/movimenti. Questo è dettato dall’insicurezza, dalla necessità di meglio salvaguardare il Nostro territorio e tutti i Cittadini che oggi, si sentono smarriti e non mal tutelati nel sacrosanto diritto di circolare liberamente senza che nessuno possa infierire nella propria libertà. E’ un DIRITTO non opzional. Lasciamo che le indagini, come correttamente da Lei riportato, spero, diano risposte a tante domande ma è innegabile che il Palermitano Onesto, Civile e Rispettoso ha timore. Il “razzismo” è tutt’altra cosa. La Storia ci insegna!

    Aldilà di ogni ipocrisia, questi fuggono dalla Tunisia perchè là il carcere si fa davvero.

    In poche parole lei sostiene che poichè in Sicilia abbondiamo di criminali ne possiamo importare anche dall’estero.

    Il mio commento è rivolto soprattutto a coloro che hanno bocciato il mio intervento, perché siamo bravi a puntare il dito contro lo straniero solo perché è straniero e non conosce la nostra cultura e per questo è subito additato come colpevole…è un puro dato di fatto!

    “palermo è bella”
    hai letto del siriano a Ballarò, che ha tentato di violentare una donna incinta con bambina di dieci mesi al seguito, puntandole un coltello alla gola? Cosa mi dici di questo tuo fratello arrapato, forse lo vuoi giustificare dicendo che è un suo diritto civile violentare le donne? Ma fammi il favore…..

    Resta sempre il fatto che non ho notato nessun commento a sfondo razzista nel commento precedente!

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