Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


è consuetudine vedere nella piazza a ballarò numerosi che piazzano le gabbie di cardellini, ogni tanto ci sono questi sequestri, ma nel frattempo fra un sequestro e l’altro sono migliaia i cardellini in gabbia.
I cardellini di Ballarò sono un problema che da anni attanaglia la città. Risolvendo questo gravissimo problema risolveremmo tre quarti di problematica di criminalità diffusa a Palermo. Ma anziché pensare a queste cazzate perché non si pensa a individuare, sequestrare e bonificare le discariche abusive? Ballarò? Quando il sindaco avrà gli attributi per inviare giornalmente la polizia municipale in una delle sue roccaforte elettorali, forse, vedremo più legalità. Ma……… conviene ad Orlando Cascio?
mercati di Palermo: EVASIONE FISCALE, EVASIONE CONTRIBUTIVA, LAVORO NERO, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO …. etc