Carenze igieniche e dolci congelati| Denunciato il titolare di un bar - Live Sicilia

Carenze igieniche e dolci congelati| Denunciato il titolare di un bar

Circa 260 chili di alimenti sono finiti sotto sequestro. La denuncia è scattata per R.M, 38 anni, titolare del locale in cui il nucleo Antifrodi della polizia municipale ha effettuato l'ispezione.

Palermo- via Dei Nebrodi
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PALERMO – Frode in commercio ed alimenti in cattivo stato di conservazione. Queste le accuse che sono costate una denuncia al titolare di un bar in via dei Nebrodi, dove gli agenti del Naf, il nucleo Antifrodi della polizia municipale – hanno riscontrato parecchie irregolarità anche nel laboratorio e nel deposito in cui gli alimenti venivano conservati. A partire dai prodotti congelati venduti per freschi  per terminare con le carenti condizioni igienico sanitarie.

Il blitz rientra nell’attività di controllo disposta dal comandante Vincenzo Messina: in vista delle festività e del massiccio acquisto di dolci da parte dei palermitani, gli interventi saranno sempre più frequenti. Nel corso di quello effettuato in via dei Nebrodi gli agenti hanno acertato che sul menù messo a disposizione dei clienti o sui talloncini dei prezzi, non veniva indicato lo stato di congelamento o surgelamento degli alimenti, traendo in inganno il consumatore sulla qualità dei prodotti in vendita.

Inoltre, per diversi prodotti di pasticceria veniva utilizzata ricotta congelata, pronta anche per successive lavorazioni. Ventidue i chili sequestrati. Ma non finisce qui, perché l’ispezione è proseguita con i congelatori, dove il Naf ha trovato trentacinque chili di dolci tra cassate, cornetti ripieni, ravioli di ricotta, cassatelle e sfogliatelle napoletane.

Dentro un altro congelatore invece si trovavano diverse vaschette di gelato artigianale insieme a dieci chili di totani, sette chili di polpi, sei chili di gnocchi, tre chili di pasta sfoglia, tre chili di panelle, trenta chili di succhi di frutta, tredici chili di patatine da friggere. Il bilancio finale è di 260 chili di alimenti, tutti finiti sotto sequestro perché in cattivo stato di conservazione e tenuti in promiscuità dentro un congelatore a pozzetto in carenti condizioni igieniche e senza il dispositivo che dovrebbe indicare la temperatura di refrigerazione.

Da alcune buste congelate aperte usciva inooltre parte del prodotto che finiva sul fondo. Il titolare, R. M. di 38 anni, è stato denunciato, mentre i prodotti alimentari e i congelatori sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.


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Commenti

    Perche’ questi controlli non si estendono pure agli ambulanti di frutta e verdura, tutti gli alimenti che vendono agli angoli delle strade a cielo aperto non possono essere venduti perche’ sono in cattivo stato di conservazione e inoltre assorbono le polveri sottili e il benzene ,sicuramente sono altamente tossici.Mi domando perche’ nessuno ci tutela c’e’ una sentenza della Corte di Cassazione che ne vieta la vendita, chi deve fare rispettare la legge.

    Che dire,mi dispiace per la persona che si e’ vista chiudere l’attivita’, e di questi tempi,ma i controlli che fa’ la polizia municipale sono per noi consumatori di vitale importanza per la nostra salute,ma poi dico nel terzo millennio ancora con queste assurdita’, vi do’ un consiglio per chi ha un’attività’di natura alimentare lavorate con onesta’ e nella assoluta’ legalita’perche’ alla lunga si hanno grandi soddisfazioni! Buon natale a tutti!

    Bene complimenti alle forze dell’ordine che fanno il proprio mestiere adesso bisogna andare in via maqueda e traverse si dove ci sono i tunisini e marocchini poi in via motalbo allolivella ecc. Ecc. Controlli a tappeto

    @Rossano,piu` volte ho messo in evidenda la carenza igienica del mercato ortofrutticolo dove per altro, all’interno esiste anche la postazione di servizio sanitario oltre a quello della polizia Municipale che dovrebbe,il condizionale e` d’ obbligo,effettuare i controlli chiesti da lei per gli ambulanti non autorizzati,sapesse quanto ce ne` all’interno del mercato,’ senza mai ricevere riscontro la richiesta quindi,probabilmente anche la sua cadra` nel dimenticato,buona giornata!

    @ Rossano,piu` volte ho segnalato la carenza igienico sanitario del mercato Ortofrutticolo dove tra l`altro esiste,oltre alla postazione di polizia Municipale,quella Sanitaria che dovrebbe,il condizionale e` d’obbligo,fare quello che lei vorrebbe fosse fatto ad ogni angolo della strada per i motivi messi in risalto purtroppo,anche il suo invito rimarra` inascoltato,buona giornata.

    Questi controlli dovrebbero essere estesi a tutte le pasticcerie, per quelle che sono le mie conoscenze posso dire che quasi tutte le pasticcerie di Palermo congelano i dolci e poi li vendono scongelati, questo avviene anche nelle pasticcerie rinomate che vendono i loro prodotti a prezzi alti perchè ritenuti di alto pregio e di ottima fattura.
    Infatti a loro dire per gli alti costi di produzione in relazione alla mano d’opera, producono i dolci due giorni la settimana e vengono congelati, poi nei giorni successivi della settimana li scongelano e li vendono, se tale modo produttivo/operativo non è contemplato dalla legge bisognerebbe estendere il controllo un po’ a tutti e pubblicizzare i vari esercizi con il NOME E COGNOME e no solamente con le iniziali.

    In primis il settore alimentare, ma nel settore dell’autolavaggio i controlli dove stanno forse queste attività sono esenti?

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