Il politico, la donna, il mafioso: 5 mila euro per i voti di "4 paesi"

Il politico, la donna, il mafioso: 5 mila euro per i voti di “4 paesi”

I retroscena del blitz alla vigilia del voto alle elezioni regionali
VOTO DI SCAMBIO
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PALERMO – Cinquemila euro per garantire i voti in “quattro paesi”. Il mafioso Giuseppe Lo Duca aveva preso un impegno preciso con il politico Salvatore Ferrigno, che gli avrebbe consegnato la somma di denaro tramite Piera Loiacono.

Sono i tre protagonisti dell’inchiesta sfociata nella notte nel blitz dei carabinieri del comando provinciale di Palermo. Da alcune ore si trovano in carcere. Ferrigno è stato arrestato al termine dell’ennesima giornata di incontri per la campagna elettorale. Un provvedimento urgente, dicono gli investigatori, per fermare il patto sporco.

Un patto, secondo la Direzione distrettuale antimafia palermitana, voluto e cercato da Ferrigno, ex deputato nazionale di Forza Italia e ora candidato alle Regionali nei “Popolari e autonomisti Noi con la Sicilia”. Una lista che fa capo all’ex governatore Raffaele Lombardo e sostiene il candidato del centrodestra alla presidenza, Renato Schifani.

Ferrigno, che da 40 anni vive in America dove fa il broker assicurativo, è rimasto sempre legato alle sue radici. Tanto legato da sapere che Lo Duca, forte del suo potere mafioso, avrebbe potuto aiutarlo nella corsa a Palazzo dei Normanni. Il cognome Lo Duca è storico da queste parti. Il padre è stato un capomafia, e anche Giuseppe Lo Duca ha una sentenza passata in giudicato per associazione mafiosa.

I carabinieri del Nucleo investigativo stavano indagando sulla mafia di Carini. Tra i luoghi monitorati c’era anche un’agenzia immobiliare dove Lo Duca faceva spesso tappa. Le cimici hanno captato anche la vicenda elettorale.

Nelle intercettazioni si parla dei voti e dei soldi. E poi ci sono le fotografie che immortalerebbero il passaggio di denaro. Ferrigno, ex deputato nazionale di Forza Italia, avrebbe dato i soldi, all’interno di un bar, a Loiacono che li avrebbe poi consegnati a Lo Duca in agenzia.

Anche Loiacono ha un passato in politica. Ha ricoperto il ruolo di assessora a Campofelice di Fitalia in provincia di Palermo. Nel 2017 cercò visibilità candidandosi alla presidenza della Regione, sostenuta dal Movimento Politico “Libertas” e dai Liberal Socialisti


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Commenti

    La cosa che fa ridere è che Lombardo, non prende le distanze

    Sbaglio o è un candidato di destra?

    Nulla di nuovo sotto il sole.

    …. .e il TG5 fa scena muta!

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