"Castiglione acaro e ascaro" - Live Sicilia

“Castiglione acaro e ascaro”

La furia di Miccichè
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“Giuseppe Castiglione è acaro e ascaro, pidocchio e traditore. Mi dicono di abbassare i toni, ma io non ci riesco perché voglio che questa Sicilia cresca una volta per tutte”. Lo ha detto il sottosegretario Gianfranco Miccichè, chiudendo a Villa Filippina, a Palermo, la campagna elettorale di Michele Cimino.

“Tra di noi – ha continuato Miccichè – c’è qualcuno che sta vendendo la Sicilia in cambio di un posto di coordinatore o di ministro. Io non ci sto. E posso dire questo – ha aggiunto – perchè sono inattaccabile. I miei nemici lo sanno e questo li fa impazzire. Sono stanco e non mi va di continuare in questa diatriba all’interno del partito, che non è Forza Italia, un partito per cui ho un grande amore, ma è il Popolo delle Libertà e ci dobbiamo ancora abituare al nome”.

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Commenti

    SPERIAMO CHE SIA VERO E SOPRATTUTTO CHE SIA VENUTO IL MOMENTO DI ATTUARE IL NOSTRO STATUTO AL 100%

    Miccichè dimostra di non avere la levatura morale e la giusta lucidità per guidare il PDL. Vorrei chiedergli di essere più esplicito. In che cosa Castiglione ha tradito i siciliani. Credo sia un nostro diritto saperlo. Cosa significa che tanto a me non mi possono toccare? Si riferisce alla armi di ricatto che può usare verso qualcuno? In realtà nei momenti di lucidità riesce solo ad ammettere i propri errori. Cosi con Cuffaro candidato Presidente, come per Galioto all’Amia, quindi Cammarata a Sindaco, poi Lombardo. Ma ne azzecca mai una giusta?? Un iscritto a FI che non andrà a votare.

    Consiglio al buon Gianfranco di decidere che vuole fare da grande!!!Nella vita o si è carne o si è pesce, o si è uomini o caporali.E allora Gianfranco cosa sei?!?!?!?!?Devi decidere se rimanere in un partito, che come dici tu, non è Forza Italia, e adeguarti alle regole…oppure fare il grande salto e andare a fare compagnia al nemico di una volta Francesco Musotto!!!Non si può volere la botte piena e la moglie ubriaca!!!O stai nella creatura che hai contribuito a creare, con le regole che buona norma vuole siano state create per essere rispettate oppure decidi di perseguire la tua vera decisione e compartecipare al caos che regna dalle parti dei tuoi nuovi amici di viaggio!!!!

    Vi ho sempre detto e ripeto che Miccichè non è più lucido e questo è un grave problema se a lui vengono affidati incarichi di responsabilità.
    Questo l’ha capito subito Berlusconi che lo tiene a distanza ( anche dagli incarichi governativi di livello) per evitare che possa fare qualcosa per il quale tutto il PDL poi ne debba pagare le conseguenze.
    Adesso è proprio fuori di testa e questo si evidenzia dal nervosismo che trasuda da tutte le parti.
    Alla fine l’unico che ne pagherà le conseguenze sarà Cimino che oramai non può più tirarsi dietro e sta meledendo il giorno che questo tizio gli ha rovinato per sempre la carriera politica.

    Musotto, non è “.. il nemico di una volta”: con Ciccio, Gianfranco è sempre stato amiico. L’equivoco delle amministrative 2001 di Palermo? Una circostanza storica tra politici importanti e capaci, che ci può stare.

    Certo è che ascoltare Miccichè che prende in giro la platea con discorsi populistici e demagogici fa innervosire poichè dall’articolo non si capisce come la platea reagisce a discorsi di questo tenore.
    Ma come fa a dire che è inattaccabile quando tutti sanno che dopo i fattacci di qualche anno fa è uscito miracolato visto che tutto è stato insabbiato.
    Ma come si usa dire ” …il lupo perde il pelo ma non il vizio…” oppure ” ….tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino…”
    Solo una questione di tempo.

    lui è inattaccabile?

    La verità e che tutta a sciarra è pa cutra (la lite è per la coperta) che essendo di una misura standard può coprire solo un determinato spazio. Tutti vogliono stare sotto la coperta ma se la tiri da un lato restano fuori i piedi se la tiri dall’altro resta fuori la testa.
    Voi pensate veramente che queste buffonate sono fatte per l’amore verso la Sicilia? Ma finiamola, uno all’inizio li vota perchè ti sembrano persone serie, ma poi ti rendi conto che devi camminare con le spalle al muro (cioè stai attento al c…)

    Credo che ormai sia chiaro a tutti che Miccichè si stia preparando per il dopo Berlusconi. Ha già pronto un movimento sotto la guida illuminata dell’innominato, che ormai può parlare solo con la voce di Gianfranco. Ha capito che a Roma è messo maluccio, allora o conquista il partito locale, se non ci riesce allora proporrà a furor di popolo il Movimento per il Sud. Cimino, che nel suo cognome porta seco l’affinità con Miccichè, Bufardeci, Adamo, Prestigiacomo, Ferrara, Mineo, Greco ecc ecc lo seguiranno?
    Ma ammesso che tutti lo seguono con le attuali leggi elettorali difficilmente tale Movimento potrà avere propri rappresentanti eletti. Allora? Cerca di scardinare dall’interno l’armata, attaccando principalmente Castiglione che oggi ne rappresenta il vertice. L’errore forse sta nel fatto che i ” ROMANI” sono scesi nell’agone accettando la sfida fratricida. Sarebbe stato meglio invece che avessero scelto Gianfranco a guidare l’isola, proponendogli però una loro super visione sull’operato. Leontini sarebbe stato adatto a fare il Coordinatore regionale in queste condizioni. Castiglione oggi sarebbe il Sindaco di Catania. Mannaggia!

    Nessuno di quelli che si esprime negativamente su Gianfranco Miccichè lo conosce sul serio. Parla solo per sentito dire e voci di pettegolezzo.
    E’ comodo aprire la bocca solo per darle aria…

    dato il livello di nervosismo che questo signore manifesta penso che il prode Miccichè si sia finalmente reso conto che non è più nessuno. Se non lo avesse compreso gli consiglio la lettura di Giovanni Papini “Un uomo finito”.

    Vergogna! I siciliani onesti non votano chi fa della politica un interesse personale e un mezzo per arricchirsi!

    Ritengo che Gianfranco Miccihè stia sbagliando due volte, primo perchè sta assecondando le scelte di Lombardo atte soltanto ad acquisire posizioni personali, secondo, perchè invita ad abbassare i toni e poi è sempre lui che si lascia andare in sproloqui poco sensati….

    Non si capisce dove voglia arrivare Miccichè, trascorre le sue giornate a minare la serenità del partito, a dare man forte a Lombardo e a parlare in modo indecoroso di Giuseppe Castiglione, mi chiedo, ma non ha altro da fare?

    Miccichè vuole Lombardo, l’altra corrente NO (probabilmente ci sono delle condizioni). Molto semplice. Tutta la campagna elettorale si è giocata sul possibile divorzio Mpa-Pdl. Ma, giungendo Berly, tutto si rincomporrà: questo significa “a me non mi possono toccare”.
    Berlusconi sarà il genio risolutore della manfrina e tutti saranno accontentati: le proposte di Lombardo non mi piacciono, ma pazienza ci vuole (anche in questo). L’UDC manterrà la linea “autonoma”. Sinceramente questo gioco è meglio di quello da Novella 950 proposto a livello nazionale dai Grandi Capi.

    Nella vita bisogna decidere cosa si vuole fare e il buon Gianfranco l’ha deciso, non credo gliene freghi nulla dei siciliani, lui come il catanese Lombardo vogliono solo piazzare i loro uomini al potere, a qualunque costo….

    ”Uniti sotto la stessa bandiera, quella dell’autonomia, ci batteremo per costruire un’Europa delle Regioni e dei popoli, non piu’ dominata dagli interessi delle lobbies e delle burocrazie”. Dice Lombardo. “Uniti sotto la stessa bandiera, quella dell’autonomia”, dice. Mi permetto di ricordare a sua Eccellenza, e a quei pochi affabulati da tanta favella, qualche sinonimo della parola autonomia: autogoverno, autarchia, autogestione, libertà, indipendenza, autosufficienza, autodecisione, autodeterminazione. Allora, mi chiedo, a meno che i dizionari non li abbiano scritti Castiglione Alfano e Schifani, come si fa a dire “uniti sotto la stessa bandiera, quella dell’autonomia” (cioè Mpa, a sentir loro)? Come può un partito nato al sud, con un leader del sud, fare lobbies in Europa e a Roma garantendo realmente le istanze di territori diversi come la Sicilia, l’Abruzzo, la Lombardia, la Puglia?
    Non mi piace usare parolacce in pubblico, ma questa è davvero una presa per il c..o. Mettano, a questo punto, Wanna Marchi a vendere questo prodotto che ha tutta l’aria di essere fatto con gli scarti dell’Autonomia. Bel compare di viaggio ha scelto Miccichè per rinnovare la Sicilia!
    Povera Politica! Povera Patria!

    Chi è piccolo e miserabile è proprio il sottosottosottosegretario miccichè che da coordinatore regionale-viceministro-ministro ora, non per demerito suo ma per capacità politica degli altri, si trova alla fine della sua carriera politica. Il suo livore nei confronti del coordinatore Giuseppe Castiglione sta tutto qui, ma chi sale tanto rapidamente tanto rumore fa durante la caduta … e questo è il sibilo che precede la collisione finale. Mi dispiace solo come possa giustificare questi attacchi deliranti dicendo che lo fa per la sicilia e i siciliani quando asseconda lombardo che da un anno a questa parte tiene nel cassetto i fondi del FERS (8 mld), il PSR (4 mld), POR, il piano formativo e non certo per salvaguardare i siciliani, ma molto probabilmente perchè sta cercando qualche commissario (amico) a cui affidare la gestione.

    Ho potuto notare che qui tanti parlano di Castiglione difendendolo dalle accuse sacrosante che Gianfranco Miccichè gli rivolge in maniera chiara. Finora, nessuno, in questi post, ha fatto il nome del “burattinaio” di Castiglione, e cioè suo suocero che di nome va Pino Firarello (Sen. Pino Firarello). Chi è del catanese conosce bene questa tetra figura, i suoi modi di imporre uomini e decisioni, avendo creato un apparato clientelare fenomenale.
    L’avvento di Lombardo a Presidente della Regione, per certi signori, leggasi Firarello e parenti, nonché Cuffaro e consoci, ha significato l’inizio dello sfaldamento dei loro apparati di potere che sicuramente ad oggi, dopo diversi anni di loro governo in Sicilia, non hanno portato alcun beneficio a questa martoriata terra. Anzi, vista la gestione della sanità, della formazione e della politica ambientale, non ci dovrebbe venire alcun dubbio sul disastroso operato di questa parte di classe dirigente del Pdl.
    Ricordo a tutti che non è stato Miccichè a volere Lombardo presidente della Regione Sicilia, però vediamo che coloro i quali hanno voluto questa presidenza ora la osteggiano in tutti i modi e colui che era avverso a questa scelta oggi ne apprezza l’operato d’urto e lo sostiene con forza per un vero rilancio di questa nostra amata Sicilia.

    Versione corretta
    “La vampata” del poeta Vincenzo Vitale
    Appena la citati fu nfurmata
    chi lu sò candidatu avìa vinciutu,
    fici di ligni e paghia na vampata
    abballannu e gridannu: Evviva Mutu!
    Viva! Gridàù di cori, entusiasmata,
    comu siddu na grazia avissi avutu.
    E li picciotti, primi nta ssu jocu,
    furmaru un circu tunnu nta ddu focu.

    Cummuvutu lu nostru deputatu
    pi ringraziari a tutti s’affacciau.
    E dda paghia, c’avianu svampuliàtu,
    l’umbra di lu sò corpu ci stampàu.
    Nfacci lu muru, tuttu ntunacatu
    si vitti grossu comu un mammaddàu.
    E dissi dintra d’iddu: Sugnu granni
    pi sta vittoria mia, nta tutti banni!

    Isàu lu vrazzu, e l’umbra di lu muru
    na culonna pi vrazzu ci stampàu.
    La testa nica, tra l’umbra e lu scuru,
    na vutti di secentu divintàu.
    Anchi la vucca, ch’era nica puru,
    a na pignata la rassumighiàu.
    E lu sò pettu, ch’era un mandulinu,
    la cuperta parìa d’un brigantinu.

    Finìu la paghia, e tutta dda vampata
    si fici nica nica e s’astutàu.
    Sula na lampa elettrica addumata
    sta vota l’umbra vera ci stampàu.
    La fudda, ch’era ancora entusiasmata,
    ddu fenomenu stranu nun guardàu.
    Nun s’addunàu chi dd’umbra colossali
    era un focu di paghia elettorali.

    (credo valga lo spazio che occupa)

    MICCICHè E LOMBARDO oggi rappresentano per i Siciliani demoralizzati l’unica speranza di riscatto. Ma devono fare ancora i conti con i privilegiati della prima repubblica (Cuffaro e Firrarello) che non molleranno facilmente, aiutati in questo da Tremonti e dalla Lega che ha messo il cappio all’Italia e agli Italiani. In quanto a Castiglione, non vale la pena parlarne perchè è solo il portaborse di suo suocero possessore di moltissime cliniche nell’isola!
    Partito del Sud o come diavolo volete chiamarlo, fatelo subito! Purchè senza legami con nessun altro partito! I Siciliani sono stufi di PDL, di PD, di UDC, di IDV e dei deputati siciliani “nominati” dai rispettivi padroni di Partito e che non possono non votare contro la Sicilia, pena la loro esclusione dalla lista nelle prossime elezioni per il senato e la camera! E allora, Gianfranco, non sei un santo (lo ha ammesso anche Berlusca), ma dai una speranza ai Siciliani! Non mollare il buon Raffaele che è una persona che ama la sicilia quanto te e noi tutti!

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