Catania, varato il mini-rimpasto: quattro ingressi in Giunta

Catania, varato il mini-rimpasto: quattro ingressi in Giunta

Trantino ha anche rimescolato le deleghe di tutti gli altri assessori
PALAZZO DEGLI ELEFANTI
di
2 min di lettura

CATANIA – Fumata bianca a Palazzo degli elefanti. Ovvero, ufficializzati i nuovi quattro ingressi nella squadra di giunta capitanata da Enrico Trantino. Dopo una lunga triangolazione con le forze della maggioranza, in particolare con FdI e gli autonomisti di Grande Catania, si entra nella fase due della sindacatura.

I nuovi assessori

Alla presenza del segretario generale Rossana Manno, hanno prestato giuramento Daniele Bottino (consigliere comunale di FdI), Carmelo Coppolino (medico radiologo di area autonomista) Luca Sangiorgio (notaio e coordinatore cittadino di FdI) e Serena Spoto (penalista e consigliera di GC).

Trantino ha definito questo riassetto un passaggio “naturale”, spiegando che il raggiungimento del giro di boa del mandato impone un cambio di passo e un nuovo slancio politico e amministrativo. Per questo motivo sono stati chiamati in Giunta professionisti affermati e consiglieri che hanno ottenuto un forte consenso popolare, figure considerate in grado di offrire un contributo qualificato al percorso di rilancio e trasformazione della città.

Il sindaco ha anche voluto rivolgere un sentito ringraziamento agli assessori uscenti, con un pensiero particolare per Sergio Parisi, definito “un amico e un amministratore capace”, con l’auspicio che possa continuare a sostenere l’azione della squadra di governo.

Le deleghe

Il rimpasto ha portato anche a una complessiva ridistribuzione delle deleghe. Massimo Pesce assume il coordinamento di Ambiente ed Ecologia, mentre Luca Sangiorgio seguirà Urbanistica, Mobilità, Decoro urbano e i rapporti con l’Università. A Giovanni Petralia vengono affidati Manutenzioni, Autoparco, Parchi e verde pubblico, oltre ai Servizi cimiteriali. Giuseppe Marletta guiderà l’area Bilancio e Partecipate, e Andrea Guzzardi si occuperà di Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Agricoltura, Mare e Pesca.

Le Attività produttive restano in capo a Giuseppe Musumeci. A Carmelo Coppolino vengono attribuite le deleghe a Polizia municipale e Viabilità, mentre Serena Spoto guiderà Servizi sociali, Inclusione sociale e Famiglia. Daniele Bottino coordinerà Servizi demografici e Decentramento, Protezione civile e dissesto idrogeologico, Patrimonio e rapporti con il Consiglio.

Infine, Viviana Lombardo mantiene Personale, Servizi informatici e Digitalizzazione, Pari opportunità, Politiche giovanili e Beni confiscati. Le deleghe non attribuite restano di competenza del sindaco.

Come detto, la gestazione del primo rimpasta è stata lunga. Di recente, il vicesindaco Paolo La Greca aveva rimesso il mandato. Prima ancora, Alessandro Porto aveva lasciato la giunta per l’Assemblea regionale siciliana.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI