Catania, Lucarelli si presenta: | "Lotteremo con tutte le nostre forze" - Live Sicilia

Catania, Lucarelli si presenta: | “Lotteremo con tutte le nostre forze”

Prima conferenza stampa a Torre del Grifo per il tecnico livornese che promette un campionato di alto livello.

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CATANIA – Una lunga conferenza stampa, in un caldo pomeriggio di inizio luglio sancisce a Torre del Grifo il “matrimonio” calcistico tra Cristiano Lucarelli ed il Calcio Catania. L’ex tecnico del Messina, prolifico attaccante ai tempi in cui calcava i campi da gioco, guiderà la squadra rossazzurra nel prossimo campionato di serie C con l’obiettivo dichiarato di tentare il salto di categoria. Raggiante il direttore generale etneo, Pietro Lo Monaco che sulle qualità tecniche di Lucarelli scommette ad occhi chiusi.

“E’ la prima pietra di una casa che ci dovrà portare in serie B – esordisce il d.g. rossazzurro – dopo anni difficili, con le penalizzazioni, confidiamo di poter finalmente centrare il salto di categoria. Cristiano Lucarelli è stata la nostra prima scelta, un tecnico giovane, esperto della categoria, che ha voglia di arrivare. Ecco: il nostro nuovo allenatore ha tutte questa caratteristiche. Non ci nascondiamo e puntiamo al salto di categoria; saremo competitivi e ce la giocheremo con le grandi del campionato. Abbiamo uno staff tecnico intrigante, con Vanigli, Conticchio, Onorati, il preparatore atletico Bartali con Colombino ed il match analist, Alfonso. Riconfermato in toto lo staff medico così come Christian Argurio e Mario Marino”.

“Il Catania è tornato – tuona Lo Monaco – e le famose cinque componenti devono ruotare all’unisono. Non mancherà la giusta collaborazione con gli organi di informazione, nel rispetto reciproco. In riferimento alla campagna acquisti… stiamo cercando una punta centrale di sicuro affidamento che ci possa garantire quei gol necessari per il raggiungimento del nostro obiettivo. Pozzebon non è mai stato un bomber (in doppia cifra poche volte, a Lucca e a Messina). Ci serve uno che metta la palla dentro. Il giorno in cui dovessimo riuscire a centrare la serie B, avremmo fatto un’impresa da guinnes dei primati. Nell’ultimo anno abbiamo fatto cose importanti perché il 9 giugno 2016 il Catania era una società praticamente fallita. Finora la proprietà ha ottemperato alle esigenze economiche. Non può esserci rilancio senza risanamento. Un esempio tangibile sta anche nel fatto che, finalmente, quest’anno partiamo senza penalizzazioni e mi aspetto che la nostra gente si stringa intorno a questa squadra per raggiungere l’obiettivo agognato. Ho scelto Lucarelli in maniera convinta. Ha qualità e determinazione, crede nel lavoro che fa e nei risultati che produce”.

Ovviamente raggiante il nuovo allenatore del Catania che, dopo l’esperienza a Messina, ha “folgorato” la dirigenza etnea. “Ho accettato volentieri questa bella ed intrigante esperienza – ha detto Lucarelli ai tanti cronisti presenti – e apprezzo il bel modo con cui io ed i miei collaboratori siamo stati accolti. L’entusiasmo fa immenso piacere ma solo il campo sarà sovrano. Lotteremo con tutte le nostre forze, sino in fondo per raggiungere l’obiettivo. Non mi piacciono i proclami ma garantisco massimo impegno. Ho scelto il Catania perché, dopo tanta gavetta, è una piazza importante che mira in alto, che merita almeno la serie B. Non mi spaventano le difficoltà, è una grande possibilità e siamo pronti ad affrontare un campionato difficile, ad ingoiare e superare eventuali bocconi amari che si presenteranno. Ci siamo confrontati con la società e giocheremo col modulo 3-5-2 ma facendo bene le due fasi. Non sono un integralista ma cerco di fruttare al meglio tutte le potenzialità dei miei calciatori, vecchi e nuovi. Credo, comunque, che bisogna saper usare tutti i moduli secondo le circostanze che si presenteranno. So confrontarmi e non ambisco al ruolo di leader. Cerco solo di essere me stesso. Il nostro obiettivo sarà quello di portare 5/6 uomini nell’area avversaria in fase d’attacco mentre difenderemo in 11. La Serie C è un campionato dove si deve correre, sempre”.

“Sarà importante avere almeno il 70% della “rosa” già a disposizione dall’inizio del ritiro anche perché taluni giocatori (i cosiddetti “colpi” di mercato) possono arrivare solo negli ultimi giorni di mercato. Dobbiamo ragionare sul concetto unico di “Calcio Catania”: non accetto il termine “io”.  Ho sempre giocato in piazze calcistiche particolarmente calde e spero di contribuire a creare un ambiente protetto. Tutte le altre squadre giocheranno contro di noi la partita della vita, il Catania è per tutti la squadra da battere e sarà necessario che il nostro ambiente sia compatto in tutte le componenti. Ai miei calciatori chiedo lealtà e di finire le partite con i crampi dopo aver dato tutto. Tra le grandi del girone meridionale ci saranno il Trapani, il Matera, il Lecce ma noi non ci tireremo indietro e i conti li faremo alla fine”.

“Lodi non lo scopro certo io. Credo che sia un valore aggiunto che non tutti possono annoverare. Viene da un’inattività e speriamo di riportarlo presto ai suoi livelli migliori. Ma Lodi, che è certamente un lusso, da solo non ci farà vincere le partite: tutti coloro che scenderanno in campo dovranno avere fame e lottare al massimo per ottenere i risultati. La squadra avrà una sua spina dorsale sulla quale impostare il nostro gioco. Avremo almeno due elementi per ogni ruolo in modo da non snaturare il nostro credo a prescindere da eventuali infortuni o squalifiche”.

“Come insegnano le statistiche degli ultimi campionati di serie C, per centrare la promozione, servono almeno 23/25 vittorie, segnare 60 gol ed incassarne meno di 30. Abbiamo le idee chiare anche sui calciatori “under” che fanno parte del nostro progetto e che in tanti ci richiedono. Inoltre, Anastasi e Da Silva fanno parte del nostro progetto. Vedremo con la società”.

Intanto, il Calcio Catania ha ufficializzato per il prossimo 13 luglio la presentazione della campagna abbonamenti (nello stesso giorno in cui sono previste le visite mediche dei calciatori che prenderanno parte al ritiro precampionato). La presentazione ufficiale della squadra rossazzurra, invece, si terrà prossimamente nel salone “Bellini” di Palazzo degli Elefanti. Nei prossimi giorni, poi, saranno presentati i “nuovi” a cominciare da Ciccio Lodi mentre Lo Monaco ha confermato per il prossimo 9 agosto allo stadio “Massimino” l’unica uscita precampionato italiana del Milan dell’ex Montella che affronterà gli spagnoli del Betis Siviglia. “Speriamo sia solo il prologo di un nostro imminente ritorno nell’olimpo del calcio che conta –ha concluso Pietro Lo Monaco”.


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Commenti

    L’entusiasmo va bene, anche mentalmente, quest’anno si parte, finalmente, senza penalizzazioni e quindi a pieno regime, ma attenzione in serie C, non basta chiamarsi Catania, per vincere il campionato. Se interpretiamo le partite, giocando di fioretto, come e’ accaduto nelle ultime due stagioni, andremo incontro a magre figure. Sara’ necessario, allora che accanto a gente navigata come Marchese, Biagianti e Lodi, che sono un lusso per la terza serie, ci siano giovani di categoria abituati a lottare e vincere questi campionati. Speriamo che Lo Monaco sappia trovare i giusti innesti, ma nel frattempo lasciamo da parte i proclami e aspettiamo che sia il campo a pronunciarsi-

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