CATANIA – Il giudice del lavoro ha dichiarato “nullo” il licenziamento di un lavoratore alla StMicroelectronics di Catania, ordinandone il reintegro e condannando l’azienda al pagamento di tutte le retribuzioni maturate dalla data del licenziamento fino all’effettiva reintegrazione, dei relativi contributi previdenziali e delle spese legali.

Lo rende noto la Uilm che all’azienda aveva chiesto di “ritirare un provvedimento motivato con il presunto superamento del cosiddetto periodo di comporto, ovvero del tempo massimo consentito di assenza in caso di malattia o infortunio”.
Il segretario Giuseppe Caramanna, dopo “avere ringraziato gli avvocati Antonio Petino e Pietro Ferlito che hanno assistito il lavoratore in giudizio”, ha sostenuto che “la sentenza assicura dignità e giustizia, riaffermando il principio fondamentale secondo cui i diritti vanno sempre tutelati e ogni decisione disciplinare dev’essere adottata nel pieno rispetto delle regole previste dall’ordinamento”.

