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Non servono manifestazioni ma blitz.
Che gente!
A Palermo ipedoni non valgono nulla.non si rispettano le striscie e le macchine sfrecciano a velocit'.quella donna sarei potuta essere io o decine di altre persone, condoglianze alla famiglia e nessuno fa nulla per evitare queste tragedie
Signor sindaco, perché non mettere come assessore alla cultura una persona competente?
Buon giorno in questo contesto che da tantissimo tempo si sono succedute tante e tanti Amministratori , il Movimento se dovrebbe mettere in atto già domattina che fareste, contestare e una libertà ma Amministrare e una seria e infinita responsabilità.


Dimenticheranno di inserire anche questo?
L’area in questione è interessata da presenza di quercia e macchia mediterranea, tutelata dalla normativa sia regionale che nazionale al di là di qualsiasi delimitazione in cartografie vincolistiche.
La legge infatti tutela il bene giuridico “bosco” e pertanto quell’area non può essere edificata ai sensi della legge 353.
Andate a vedere cosa hanno combinato appena all’uscita di San Giovanni Galermo (tecnicanmente ancora Comune di Catania) andando verso san Pietro Clarenza. Dove poche ore (ore, no giorni!) dopo l’incendio è stato spianato e livellato dalle ruspe il terreno percorso dal fuoco – ovviamente per farci qualcosa – e costruito un muro in blocchi a filo della carreggiata, appropriandosi di una striscia di terreno pubblico. Tra l’altro quel muro è anche pericoloso. Per rendersene conto basta passarci. Ma tutti ci passano e nessuno vede.
Il SIF è uno strumento di pianificazione forestale e contiene solo gli incendi in cui è intervenuta la forestale.
Il catasto incendi va elaborato dai Comuni che “possono” avvalersi delle delimitazioni sul SIF, pertanto titolari dell’azione devo essere i comuni, ai sensi della legge 353.