Centro commerciale, Papale: |"Progetto per polo logistico" - Live Sicilia

Centro commerciale, Papale: |”Progetto per polo logistico”

Il deputato regionale di Forza Italia e già sindaco del Comune etneo, interviene sulla questione Centro di Contrada Peschiera.“Il Consiglio Comunale di Belpasso nel Marzo del 2008- afferma - non ha approvato alcuna individuazione di aree per costruire centri commerciali".

Belpasso
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BELPASSO – L’on. Alfio Papale, deputato regionale di Forza Italia e già sindaco del Comune di Belpasso, interviene sulla questione Centro Logistico di Contrada Peschiera.“Il Consiglio Comunale di Belpasso nel Marzo del 2008- ha detto Papale – non ha approvato nessuna individuazione di aree per costruire centri commerciali, bensì per costruire un centro di logistica. Il progetto presentato da un importante società, presuppone la costruzione di un grosso centro di logistica mediterraneo, ponendo come riferimento il territorio di Belpasso, limitrofo a porto, aeroporto, autostrada e,soprattutto, alla linea ferrata che giunge sino all’interno di quel terreno affinché tutte le merci provenienti dall’Asia e dall’Africa, prima di giungere in Europa,possano essere stoccate in territorio siciliano.

Così come la nascita di Etnapolis si giustifica perché è stato il primo centro commerciale in Sicilia, così il polo logistico si sarebbe giustificato al tempo dell’approvazione del progetto perché avrebbe resola Sicilia come una grande base commerciale per l’importazione di prodotti da diffondere nell’intera Europa. Questa iniziativa è stata pensata come un’occasione per dare lavoro a tanti giovani in Sicilia, come occasione per promuovere il territorio e non si era parlato della creazione di un altro centro commerciale. Sono d’accordo con il presidente di Confcommercio, Pietro Agen, quando dice che è anacronistico pensare alla creazione di nuovi centri commerciali, non tanto per la conflittualità con altre realtà già esistenti, ma perché la crisi odierna non consente certo la creazione di queste strutture.

Nell’ultimo periodo, non ho più avuto modo di parlare con i proponenti del progetto, ma penso che la scelta di allora sia stata molto saggia. Un’amministrazione non deve scoraggiare gli investimenti nel territorio. Ilprimo compito degli amministratori locali è a mio avviso quello di dare certezzasugli investimenti agli imprenditori”

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Commenti

    Bisognerebbe spiegare all’ex sindaco che non ci sono porti siciliani con le caratteristiche di hub come ad esempio Gioia Tauro. Potrebbe essere Augusta se si decidessero a ripulire i fondali. Bisognerebbe anche spiegare che a Catania hanno già realizzato parte dell’interporto che dovrebbe svolgere la stessa funzione.

    leggi, leggine ed escamotage, ma che fa?…l’ing.on Papale non conosce la legge 29/1995 art 30? Quindi vorrebbe dirmi che con 65 ettari di terreno industriale non può ricavarne 7 ettari di commerciale’ Ma è davvero un ingegnere scarso prima che un legislatore disattento.

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