Centrodestra a pezzi: tutti i nodi da sciogliere

Centrodestra a pezzi: tutti i nodi da sciogliere

Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini (D), con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni sul palco allestito in Piazza Maggiore a Bologna, 8 novembre 2015. ANSA/GIORGIO BENVENUTI
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Commenti

    Come al solito disinteresse totale per le esigenze dei cittadini. Solo congiure di palazzo.

    Forza Musumeci. Persona onesta.

    Palermo è teatro di una immaturità politica senza precedenti. È uno scenario dove prevalgono basse invidie personali, egoismi, miopie che rasentano la cecità.
    Io, uomo di destra tra i più longevi nella coerenza, a malincuore penso che sia meglio che a Palermo la destra perda perché mi fa paura il pensiero che una delle più importanti città italiane possa essere affidata al governo di un infantilismo politico preoccupante che, a causa di una patologica litigiosità, non sarebbe capace, molto probabilmente, neppure di amministrare un piccolo condominio.
    I rappresentanti siciliani di Lega e Forza Italia, oltre a danneggiare gravemente la Sicilia, stanno assestando un duro colpo ai propri rispettivi partiti mentre i loro vertici nazionali, per cause obiettivamente diverse, non sono in grado di capirne la portata.

    Mosse , contromosse , nodi da sciogliere , tutte fesserie , ormai loro l’accordo l’hanno .
    Il comune va alla sinistra , la regione alla destra . Il popolo sicilpalermitano , che ha
    raggiunto primo in Italia l’immunità di gregge , perché pecorone , poi viene spinto
    dentro il recinto elettorale , e vota . Questa è il cambiamento culturale .
    E noi continuiamo a pagare stipendi non indifferenti a chi ha fatto dell'”impegno
    politico “” il loro mestiere , avessero almeno migliorato la qualità del vivere quotidiano ,
    invece no , e noi continuiamo a foraggiarli , guardiamoci allo specchio , prima di
    entrare nel recinto , sempre che abbiamo ancora la voglia di scegliere i futuri
    rappresentanti delle nostre aspettative .

    Non ci sono nodi da sciogliere, hanno solo deciso di fare vincere la sinistra altrimenti non si troverebbe una spiegazione a tutti i comportamenti manifestati negli ultimi giorni e non ci riuscirebbe neppure un esercito di psicologi…….

    Micciche non è ancora contento di aver distrutto forza Italia
    Adesso vuole distruggere anche il cdx
    Ma a Milano sono tutti orbi e surdi?

    Fratelli d’Italia rinunci a Musumeci. Il centrodestra scelga x Palermo un candidato autorevole.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Dopo i primi cinque posti della classifica Swg sul gradimento dei presidenti di Regione, al sesto posto si collocano a pari merito Michele De Pascale (Emilia-Romagna) e Stefania Proietti (Umbria), entrambi al 45%, anche se la governatrice umbra registra il calo più marcato rispetto al 2025 con otto punti in meno. Seguono Eugenio Giani (Toscana) al 42% (-5), Alberto Cirio (Piemonte) al 40% (-2), Marco Bucci (Liguria) e Francesco Acquaroli (Marche) al 37%, con il presidente marchigiano stabile rispetto allo scorso anno. Più indietro Attilio Fontana (Lombardia) al 35%, senza variazioni, e Marco Marsilio (Abruzzo), Alessandra Todde (Sardegna) e Vito Bardi (Basilicata), tutti al 33%, ma con cali rispettivamente di 2, 4 e 6 punti. Chiudono la graduatoria Francesco Rocca (Lazio) al 29% (-2) e Renato Schifani (Sicilia) al 25%, stabile rispetto alla precedente rilevazione.

Come volevasi dimostrare. È stata una farsa, hanno dato l' illusione che ci fosse un cambiamento. In realtà troppi collusi da smontare. Solo un intervento del Padre da lassù in questa terra bruciata.

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