C'era una volta Villa Sperlinga... "Ma adesso è soltanto abbandono" FOTO

C’era una volta Villa Sperlinga… “Ma adesso è soltanto abbandono” FOTO

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Commenti

    Ormai questa città è lasciata a se stessa, non c’è più manutenzione, pulizia, servizi, nulla di nulla, ma tutti noi stiamo zitti, dovremmo invece farci sentire tutti uniti, e invece anche qui nulla di nulla.

    Il sig. Moncada forse non ricorda com’era prima !
    Io vado tutti i giorni a passeggio con il mio cane e tutti i giorni vedo una squadra della RESET che arriva di prima mattina per togliere le cose più ingombranti e come ha giustamente detto, per il resto della mattinata resta solo un’operatore, ma per favore andate a vedere come e quanto lavora ! ad avercene !
    Criticare è sempre molto facile quando si ha molto tempo a disposizione.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Niente di nuovo, né la salsiccia, né Vladimiro portano ottimismo anche se dall'altra parte c'è un signore vicino agli 80 che vuole, sempre vuole, fortissimamente vuole essere ricandidato. Quasi quasi, speriamo che ce la faccia. Ma questi sarebbero capaci di perdere anche con Schifani.

Fare i conti senza l'oste Più che grandi manovre, sembra un meccanismo di legittimazione biunivoca: la coalizione sostiene il presidente, il presidente sostiene il sindaco, il sindaco riconosce il buon operato del presidente e, alla fine, tutti certificano che loro stessi e i propri compagni di coalizione hanno lavorato bene. Ma sulla base di quali indicatori? Una volta si diceva, provocatoriamente, “piove, governo ladro”; oggi sembra che chi governa voglia far valere il principio opposto: “guerra, governo assolto”. Le crisi internazionali esistono e pesano, ma non possono diventare l’alibi permanente per tutto ciò che non funziona. Giudicato e giudicante devono essere distinti: i politici amministrano, i cittadini giudicano. E giudicano sui risultati, non sulle attestazioni di merito che i governanti si attribuiscono. Sanità, strade, acqua, rifiuti, trasporti, lavoro, servizi, qualità della vita, corruzione e criminalità sono gli indicatori veri. Se su questi fronti i problemi restano evidenti, proclamare di avere lavorato bene rischia di apparire più come un’autocertificazione che come una valutazione fondata sui fatti. E quando questa autocertificazione è troppo distante dalla realtà vissuta dai cittadini, può essere percepita come una presa per i fondelli e produrre un effetto boomerang. Il giudizio vero arriverà con il voto: la riconferma non si autocertifica, non si concede tra alleati e non si scambia. Si conquista sui risultati. Altrimenti significa, appunto, fare i conti senza il cittadino.

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