PALERMO – I sindacati chiedono al presidente della Regione Renato Schifani di “convocare urgentemente un tavolo per discutere della situazione di crisi in cui versa la società del gruppo Rizzani per salvaguardare il futuro occupazionale del personale e delle imprese controllate e per garantire la continuità delle opere strategiche per lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia e dei lavori del Consorzio Chrysas di cui Rizzani e che interessano, in particolare, il tratto relativo al lotto 5 Catena Nuova – Dittaino”. Lo si legge in una nota del segretario generale della Filca Cisl Sicilia Paolo D’Anca, del segretario generale di Feneal Uil Sicilia Pasquale De Vardo e del segretario della Fillea Cgil Sicilia Giovanni Pistorio.
“Siamo molto preoccupati perché nella riunione che abbiamo avuto con i dirigenti della Rizzani (in concordato preventivo in bianco), proprietaria del consorzio Chrysas che doveva realizzare l’opera, è venuto fuori un disinteressamento da parte di Webuild a rilevare il lotto. Occorre una risposta immediata perché sarebbero gravi le ricadute occupazionali per i lavoratori e assisteremmo all’ennesima opera incompiuta per la Sicilia. I tempi sono ristrettissimi per trovare una soluzione concordataria, entro il 19 giugno, ed è possibile che si vada verso l’amministrazione straordinaria”, aggiungono.

