Palermo, c'è chi chiude e chi si reinventa: l'uragano Dpcm sui locali

Chi chiude e chi si reinventa: l’uragano Dpcm sui locali

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Commenti

    I soldi ci sono ve li da Conte e il suo governo di inetti portato avanti da altrettanto inetti . Comunicategli l’IBAN

    Musu è fantastico, da una parte dice che il dcpm è stringente e chiederà modifiche x la Sicilia dall’ altra dichiara: prepariamoci al peggio….. Ottimo nelly

    Il problema è diventato l’alcool notturno, tutto il resto non conta

    Si pagano le incapacità istituzionali in generale. Soprattutto si paga lo scotto di un elettorato medioevale e bavoso che vota questa gentucola…………

    olidarietà assoluta e sincera per Cinzia dell’articolo e per tutti gli altri. L’economia della Sicilia si regge prevalentemente sul comparto pubblico e sulla ristorazione e da qualche anno di un turismo emergente. Che possano restare aperte tutta la notte le attività gestite con serietà e rispetto delle regole e chiuse senza se e senza ma tutte quelle….e sono purtroppo parecchie….. che se ne fregano altamente. Invece regole generaliste che come sempre non premiano, anzi puniscono i comportamenti virtuosi. Mah…..

    si devono creare condizioni ambientali sfavorevoli alla diffusibilita’ del virus nei luoghi chiusi anche con l’uso di nuove tecnologie. L’Universita’ di Padova ad esempio e’ titolare di progetto contro il COVID 19.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

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