Ciaculli, no al nuovo cimitero| Il Comune boccia il progetto

Ciaculli, no al nuovo cimitero| Il Comune boccia il progetto

Ciaculli, no al nuovo cimitero| Il Comune boccia il progetto
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Orlando da ventanni sindaco non è riuscito, fra le tante cose in cui non è riuscito, nemmeno a fare un nuovo non costoso forno crematorio, facendo la fortuna delle imprese che portano le salme dove possono essere cremate

    Come sempre, il meglio è nemico del bene.

    La regola d’oro: non fare niente. Palermo non si smentisce.

    Il comune vende una nicchia murale o loculo comunale pari a 795 euro, parliamo di loculi o posto in sepoltura sequestrati o salme riunite con scadenza di 30 anni, parliamo di posti di quasi 60 o 100 anni che il comune ha venduto già 2 o 3 volte, figuriamoci se deve costruire quanto li dovrà vendere? Andate a guardare con il forno crematorio, un progeto presentato dai privati è stato bocciato perchè c’era il rischio che con i privati i costi potevano lievitare, invece con il progetto presentato dal comune i costi sono raddoppiati, 2 mutui con cassa deposito e prestiti e ancora e ancora………

    abbiamo amministratori comunali che si sono improvvisati imprenditori comunali!

    Dopo che per decenni le amministrazioni Orlando e Cammarata hanno permesso di “violentare” impunemente quello che restava della conca d’oro,la realizzazione del cimitero sarebbe stato il colpo finale.
    Meglio cosi

    Purtroppo questa città e in mano a gente incapace, e la gente emigra, Palermo si spopola.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

L'affidamento ad un broker potrebbe andare bene .In questi casi si dovrebbe dare la possibilità a chi opera nel settore di poter partecipare al bando in questo modo la regione sarebbe più garantita e sarebbe anche un segnale di trasparenza per tutti.

Finalmente si comincia a capire perché la Regione Siciliana, che ha uno Statuto Autonomo, approvato e promulgato il 15 maggio 1946 con il Regio Decreto Legislativo n. 455 dal Re d'Italia Umberto, convertito in legge costituzionale il 26 febbraio 1948, è stato sempre ignorato! Perché i politici siciliani sono stati sempre al servizio della politica romana e sono andati ad elemosinare il classico piatto di lenticchie, anziché sbattere i pugni sui tavoli, per fare applicare quello Statuto nella sua interezza. Decide Roma. Vergognatevi! Per ottenerlo ci furono uomini che pagarono con la propria vita!!! Ascari, soltanto ascari, per non volere offendere nessuno. Vergogna! Questi sono i politici siciliani? D

Ma che senso ha pubblicare roba del genere? La "gay street" non è mai esistita: c'è solo un locale che cerca di farsi pubblicità. Non hanno subito alcun vandalismo ed ovviamente non esiste alcuna "banda di extracomunitari che semina terrore tra i turisti". Smettetela di pubblicare i comunicati di un tizio che sostiene di avere vinto 3 Golden globe.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI