Ciclone Harry, cos'è e perchè fa così paura in Sicilia

Ciclone Harry, cos’è e perchè fa così paura in Sicilia

Perchè è considerato la peggiore burrasca degli ultimi 20 anni

È stato ribattezzato Harry ed è molto più di una semplice perturbazione. Il ciclone mediterraneo che si sta formando tra il Canale di Sardegna e il Nord Africa rappresenta uno degli eventi atmosferici più intensi degli ultimi 20 anni nel bacino del Mediterraneo.

I centri di previsione lo descrivono come un sistema depressionario di eccezionale potenza, capace di trasformare il mare in poche ore in un fronte ostile fatto di onde gigantesche, venti di tempesta e precipitazioni estreme.

Perchè Harry viene considerato un evento eccezionale

Harry appartiene alla categoria dei cosiddetti medicane, cicloni che si sviluppano nel Mediterraneo. Pur non essendo uragani tropicali, possono assumere una struttura simile: un nucleo centrale più caldo, una circolazione dei venti organizzata e una notevole concentrazione di energia. È proprio questa combinazione a renderlo particolarmente temuto.

A fare la differenza, rispetto alle normali depressioni, è la quantità di energia in gioco. Il contrasto tra l’aria fredda in discesa dal Nord Europa e le acque ancora relativamente miti del Mediterraneo alimenta il sistema, intensificandone rapidamente la forza.

Venti di tempesta, pioggie intense e violente mareggiate

Il risultato è un ciclone che non solo genera piogge abbondanti, ma soprattutto venti violenti e mari in condizioni estreme, con mareggiate che possono raggiungere altezze raramente osservate nel nostro bacino.

Secondo gli esperti, è proprio il comparto marino a rappresentare il pericolo principale. Harry è in grado di produrre onde fino a 8-9 metri. Un valore eccezionale per il Mediterraneo, che può mettere in crisi porti, infrastrutture costiere e interi tratti di litorale.

Ciclone Harry: è allerta in Sicilia, Sardegna e Calabria

Per questo motivo il ciclone viene già considerato una minaccia seria per le regioni affacciate sullo Ionio e sul basso Tirreno, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria.

Per quanto riguarda la Sicilia, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo rossa per martedì 20 gennaio per le province di Enna, Messina, Catania, Siracusa e Ragusa. Allerta arancione, invece, per le province di Caltanissetta, Palermo, Agrigento e Trapani.

Ciclone Harry Sicilia

Ciclone Harry in Sicilia, le precauzioni da adottare

In presenza di un evento atmosferico di questa intensità, le autorità invitano cittadini e operatori marittimi ad adottare comportamenti prudenti e responsabili. In particolare, è fondamentale attenersi alle seguenti indicazioni:

• sospendere ogni attività in mare e attenersi rigorosamente ai divieti di navigazione e alle ordinanze di chiusura dei porti;
• evitare l’avvicinamento a coste, moli, scogliere e lungomari durante le fasi più intense delle mareggiate;
• mettere in sicurezza imbarcazioni, natanti e strutture portuali, verificando la tenuta degli ormeggi;
• spostare i veicoli parcheggiati in prossimità dei litorali e nelle zone soggette ad allagamenti;
• limitare gli spostamenti non indispensabili, soprattutto nelle ore di picco della tempesta;
• non sostare o transitare in prossimità di alberi, viali alberati, parchi e aree verdi, dove le raffiche potrebbero causare cadute improvvise;
• prestare particolare attenzione a cartelloni pubblicitari, impalcature, ponteggi e strutture temporanee, che potrebbero cedere sotto l’azione del vento;
• seguire con attenzione gli aggiornamenti diffusi dalla Protezione Civile e dalle autorità locali.


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