PALERMO – Il Tribunale di Termini Imerese ha sancito che i Cococo che da anni vengono impiegati con mansioni superiori di tipo amministrativo hanno diritto a un risarcimento minimo di 8 mensilità. I Cococo – personale con contratti di collaborazione continuata e continuativa – sono circa 900 in tutta Italia ma più della metà di questi, 490, si trova in Sicilia: 205 a Palermo, 157 a Siracusa e gli altri nel resto dell’isola. Si tratta di personale entrato nel mondo della scuola alla fine degli anni Ottanta come articolisti e poi trasformato negli anni Novanta in Lsu, spiega il Gds. Nel 2001 i lavoratori sono passati allo status di Cococo continuando a essere impiegati come amministrativi nelle segreterie scolastiche. Da tempo chiedono la stabilizzazione poiché il loro contratto viene rinnovato ogni tre anni. Ora la prima sentenza per 5 che hanno dimostrato di aver lavorato ininterrottamente per 16 anni svolgendo mansioni di personale amministrativo (i cosiddetti Ata) senza però ricevere le tutele previste per il lavoro subordinato: riceveranno un risarcimento di circa 8 mila euro ciascuno. Ma – segnalano i sindacati – altre sentenze stanno arrivando e potrebbero costituire un duro colpo per il ministero dell’Istruzione. (ANSA).
In 5 hanno dimostrato di aver lavorato per 16 anni di fila svolgendo mansioni di personale Ata.
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