PALERMO – La Presidenza della Regione ha revocato il bando di gara da 1,6 milioni di euro pubblicato nella Gazzetta europea il 12 ottobre per “l’appalto di servizi di pubblicazione su quotidiani, settimanali e giornali on line aventi maggiore diffusione, in numero di copie vendute, nella Regione siciliana e contenuti in misura significativa di cronaca locale della Sicilia”. Il bando è stato revocato in autotutela dall’amministrazione con decreto del 28 ottobre.
Il governo regionale infatti aveva deciso di pubblicare un bando per destinare 1,6 milioni di euro in spazi pubblicitari sulle testate siciliane. In particolare, la Regione siciliana aveva deciso di destinare oltre 1,3 milioni ai “quotidiani cartacei a diffusione regionale” a ai “quotidiani nazionali con redazione in Sicilia che pubblichino inserti regionali di articoli di approfondimento e diffusione per i cittadini di operatori del settore di provvedimenti adottati dall’amministrazione regionale aventi interesse generale”. Ai giornali cartacei, quindi, ecco 1,320 milioni di euro. “Sono assimilati ai quotidiani a diffusione locale, – proseguiva il bando – i quotidiani nazionali con redazione in Sicilia che pubblichino inserti regionali”. Le pagine che i giornali venderanno alla Regione, non potevano costare più di 3.500 euro l’una.
Ai “servizi di pubblicazione sul sito web di quotidiani on line con diffusione regionale”, invece, erano destinati 200 mila euro. Da distribuire tra le testate che si piazzeranno nai primi dieci posti della graduatoria che verrà stilata dalla Regione. Tra gli “scogli” da superare, quello dei 12 mila contatti unici giornalieri oltre, ovviamente, a quello di trattare “contenuti concernenti la cronaca regionale della Sicilia in misura significativa” e la presenza, in organico, “di almeno due dipendenti con qualifica di giornalista iscritti all’ordine professionale e due unità di personale tecnico per la realizzazione e messa in onda del video-forum, inquadrati a tempo indeterminato secondo il Contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria”. Il banner, al quale si legherà il video-forum, sarebbe costato alla Regione non più di 2.500 euro.
Ai “settimanali”, infine, erano destinati 80 mila euro. I fondi sarebbero stati distribuiti tra le testate che avevno venduto, nel 2011, un numero non inferiore alle 100 mila copie annue. La pagina del settimanale non poteva costare più di 2 mila euro. Il bando, pubblicato il 12 ottobre scorso sulla Gazzetta ufficiale europea, dava tempo fino al 20 novembre prossimo per la presentazione delle offerte. Ma la Regione l’ha stoppato molto prima.

