Concerti di Mika e Negramaro| Spunta l'ipotesi del Velodromo - Live Sicilia

Concerti di Mika e Negramaro| Spunta l’ipotesi del Velodromo

Stamattina un sopralluogo del Comune e degli organizzatori.

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PALERMO – Per Mika e Negramaro adesso spunta l’ipotesi Velodromo. Questa mattina il comune di Palermo, e in particolare l’assessore Gini e il vicesindaco Arcuri, insieme ai dirigenti, hanno effettuato un sopralluogo nella struttura con Carmelo Costa, l’impresario che ha organizzato i concerti previsti per giugno e luglio: l’obiettivo è trovare una sede alternativa allo stadio delle Palme, visti i problemi sorti per la concessione dell’impianto per eventi non sportivi.

Il punto è che quella del Velodromo è per il momento solo un’ipotesi: il Comune deve infatti chiedere la convocazione della commissione prefettizia che deciderà se la struttura può essere resa agibile. “I lavori per rendere agibile lo stadio delle Palme partiranno a breve e saranno di poco conto – dice Costa – al Velodromo servono molti più soldi che deve mettere il Comune”. Ma anche se Palazzo delle Aquile riuscisse a strappare il sì della commissione e a effettuare i lavori in tempo utile, trovando le somme, bisognerebbe poi convincere gli artisti. “In passato sono capitati episodi spiacevoli al Velodromo – spiega Costa – e anche gli spettatori devono essere tutelati. Non possono sentirsi chiedere 10 euro per il parcheggio”.

Il problema è anche il tempo: gli organizzatori hanno fissato un termine ultimo per la fine della prossima settimana e chiesto che il Velodromo possa accogliere almeno 9 mila spettatori, divisi fra prato e parte delle tribune. “Noi stiamo già subendo dei danni rilevanti – sottolinea Costa con disappunto – e dobbiamo vendere la seconda metà dei biglietti”. Finora i ticket staccati sono stati circa 8 mila (3 mila per Mika e 5 mila per i Negramaro), ma le notizie degli ultimi giorni hanno provocato un rallentamento. Se anche l’ipotesi Velodromo dovesse saltare, a quel punto si dovrebbe ripiegare sulle Palme: Costa ha un regolare contratto e intende farlo rispettare, a costo di ricorrere ai rimedi estremi. Del resto anche in passato si sono svolti eventi non sportivi in viale del Fante, usando la stessa interpretazione estensiva.

“Ho chiesto all’amministrazione di fare una forzatura per i concerti allo Stadio delle Palme – spiega Eduardo De Filippis, consigliere della settima circoscrizione – la mia proposta è stata quella di ripristinare e rendere agibile il Velodromo. Dal 18 aprile dovrebbero iniziare i lavori di ripristino, saranno riqualificate le torri faro, la tribuna scoperta, le uscite di sicurezza e sarà bonificata l’area esterna. Questa azione servirà per rilanciare l’impianto sportivo sia per le attività culturali come i concerti e gli spettacoli, che per le attività sportive”.

“Bene il dialogo tra il Comune e gli organizzatori degli eventi – dice Filippo Occhipinti, capogruppo Comitati Civici – i concerti vanno salvati, Palermo merita la grande musica ma lo Stadio delle Palme è degli sportivi e va tutelato, così come va rispettato il regolamento.Il Sindaco faccia di tutto per attrezzare il Velodromo salvando così Palermo da una figura che avrebbe proporzioni internazionali. Ripetiamo per l’ennesima volta che la vicenda non può chiudersi così: i responsabili del caos vanno rimossi e subito. Gli impianti sportivi devono servire per lo sport e se ci devono essere attività commerciali all’interno vanno regolamentate e autorizzate con tanto di tariffe che bilancino le potenzialità commerciali dell’evento e la misura della tariffa”.

 


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