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Quanto tempo deve ancora trascorrere, perchè la Sicilia smetta di essere una terra bagnata dalle lacrime per i propri figli?
La tragedia di Ciminna e la perdita del giovane Salvatore Giglia chiedono un profondo rispetto, ma impongono anche una seria riflessione politica e civile. Il messaggio di cordoglio del presidente Schifani mette in luce un nodo fondamentale: lo spostamento del focus dall'azione amministrativa alla sola risposta giudiziaria e repressiva. Di fronte all'ennesimo dramma, la linea politica si rifugia nell'invocazione di "pene esemplari", "fermezza" e controlli ad incendio spento. Tuttavia, l'inasprimento sanzionatorio è materia del Parlamento nazionale e l'applicazione delle pene spetta alla Magistratura. La Regione Siciliana, in virtù delle proprie competenze esclusive e concorrenti stabilite dallo Statuto Speciale, ha responsabilità dirette e precise su: Protezione civile e gestione dell'emergenza Corpo Forestale e organizzazione dei lavoratori forestali Tutela del territorio, foreste e agricoltura Focalizzare la narrazione unicamente sul momento punitivo rischia di diventare una scorciatoia comunicativa per evitare i temi di fondo: 1. Programmazione e manutenzione: pulizia dei viali tagliafuoco e prevenzione sui fondi abbandonati prima dell'inizio della stagione estiva. 2. Risorse e mezzi: ammodernamento delle tecnologie di avvistamento e potenziamento della flotta di spegnimento. 3. Tutela dei cittadini: evitare che le persone debbano trovarsi sole a difendere case e terre con mezzi di fortuna, rischiando la propria vita. La vera sicurezza del territorio non si costruisce a tragedia avvenuta evocando la severità dei giudici, ma garantendo una governance preventiva, continua e strutturale.
Auguriamoci che già sia stato spento l'incendio di Taormina, grazie al giusto impegno finalmente messo in campo: “Due Canadair, tre squadre dei vigili del fuoco e due elicotteri Erickson S64 e Falco della flotta aerea del Corpo nazionale dei pompieri e rinforzi dai comandi dei vigili del fuoco di Catania ed Enna”. Mentre a Ciminna... “pochi mezzi messi a disposizione. Un volo soltanto di Canadair e di elicotteri, nonostante i ripetuti appelli nei confronti di tutti i settori responsabili“.
E nessuno fa mai prevenzione visto il caldo?
Arrestateli tutti, distruggeteli


Conte ora ha il suo bel da fare: ho ingrana o segue Salvini nelle chiacchiere senza sostanza e risultati.
Vediamo un po’, la sinistra governava in due regioni: la Calabria l’hanno persa e, in Emilia Romagna, storica roccaforte rossa, hanno vinto per un soffio (in altri tempi da quelle parti la sinistra avrebbe avuto un vantaggio ben più consistente) e Conte afferma che Salvini è il grande sconfitto? Evidentemente al premier sfugge un “piccolo” dettaglio:
Salvini è stato comunque legittimato dal voto invece lui, Conte, ne ha mai presi, di voti?
A me Salvini non è simpatico, ma questo signore ha ancora la faccia di parlare? avvocato del popolo ma di quale popolo? trasformista della peggiore specie, prima con SALVINI ci mangia e poi lo pugnala (politicamente ovviamente) e si è guardato bene di perdere la poltrona andando con chi il giorno prima era suo nemico politico (PD). Grazie a questo signore, al comico affarista GRILLO ed a CASALEGGIO l’Italia non conta più a livello internazionale, fa tutto quello che impone Germania e Francia ed hanno tradito gli ideali dell’ex M5s. Prima se ne va e meglio è ed a questo punto andrebbe bene anche un rappresentante del PD a presidente del Consiglio se proprio non si vuole andare a votare.