Continua il divorzio democristiano in casa Udc. Dopo le scissioni di Montecitorio e palazzo dei Normanni, questa mattina è toccato a palazzo delle Aquile. Ma se in sala d’Ercole Pierferdinando Casini potrà contare sul sostegno politico di tre deputati, in sala delle Lapidi è stato decisamente meno fortunato. Tutti i consiglieri che facevano parte del gruppo Udc, infatti, hanno aderito in blocco al nuovo progetto politico di Mannino, Cuffaro e Romano. Così martedì prossimo Doriana Ribaudo, Orazio Bottiglieri, Giovanni Di Maggio e Giusto Gennaro ufficializzeranno al presidente del consiglio comunale Alberto Campagna di essere usciti dal gruppo Udc e di avere fondato il gruppo consiliare dei Popolari per l’Italia di domani.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo
