CATANIA – Nell’ambito dei controlli amministrativi disposti dal Questore di Catania, nei giorni scorsi personale della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha effettuato una serie di accertamenti nei confronti di bar e sale gioco ubicate nel centro cittadino. Come sempre, tra i tanti esercenti in regola con le norme di legge, ne sono stati trovati alcuni la cui condotta ha dato luogo a contestazioni amministrative e, in un caso, alla denuncia all’Autorità giudiziaria.
È quest’ultimo, il caso del titolare della sala giochi Santafè di piazza Duca di Camastra, denunciato ai sensi del Codice penale per aver installato e reso funzionanti 5 “videopoker” di genere vietato, debitamente sequestrati. Inoltre, altri 5 giochi, privi di nulla osta alla distribuzione e alla messa in esercizio, sono stati sequestrati a seguito della relativa contestazione ai sensi del Testo Unico delle Leggi di P.S.
Contravvenzione per il “Marilyn Monroe” di via C. Vivante, il cui titolare è risultato sprovvisto delle prescritte autorizzazioni amministrative (la S.C.I.A. e la Dichiarazione d’Inizio Attività). Sanzioni amministrative anche per il Bar Arena di piazza Iolanda che aveva occupato la sede stradale e il suolo pubblico; per il centro scommesse di via Monti che permetteva il gioco al videopoker on line con i computer ivi installati e contravvenzioni, infine, per l’esercizio pubblico denominato “Na Zà Natala” dove i poliziotti hanno sequestrato due apparecchi elettronici che configuravano slot machine e hanno contestato al titolare la violazione amministrativa per aver installato giochi sprovvisti di nulla osta alla distribuzione e alla messa in esercizio.

