CATANIA – Nella serata di ieri 19 dicembre, nell’ambito dei controlli predisposti dal Questore Salvatore Longo, finalizzati a verificare e perseguire eventuali irregolarità nella conservazione dei prodotti o frodi in commercio da parte dei titolari di licenza, la “task force” composta da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, da personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania – Igiene Pubblica e Servizio Veterinario -, dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione delle Frodi Agroalimentari (Ufficio Territoriale ICQRF Sicilia – Ufficio d’Area di Catania) e dalla Polizia Municipale, ha operato un servizio presso alcuni esercizi di ristorazione della città.
Questo il comunicato diffuso dalla Questura.
“Nello specifico si è proceduto al controllo di un esercizio di ristorazione con annessa enoteca e banco di esposizione alimentari denominato “Il Cantiniere” sito nel locale Viale Libertà nr. 153 a seguito del quale sono state riscontrate e contestate al titolare alcune violazioni di natura amministrativa per un importo complessivo di circa € 11.000,00. In particolare sono state contestate le seguenti sanzioni:
– sequestro amministrativo di alimenti (prodotti ittici, blocchi di calamari, cernie, prodotti vegetali) per mancanza di tracciabilità e data di scadenza superata;
– provvedimento di chiusura dei locali abusivi (inesistenti in planimetria dell’esercizio di ristorazione) annessi all’attività all’interno dei quali vi erano congelatori, frigoriferi e depositi. Tali locali venivano opportunamente sigillati per le successive verifiche; art. 20 tassa Cosap per occupazione abusiva di suolo pubblico; violazione amministrativa per mancanza dei requisiti igienico-sanitari dei locali abusivi; sanzione amministrativa per l’ampliamento abusivo in assenza di comunicazione alle autorità competenti; sequestro amministrativo di nr. 22 latte di olio extra-vergine di oliva da 5 lt per mancanza di tracciabilità e consequenziale sanzione amministrativa; violazione per acquisto di olio non etichettato e confezionato con l’applicazione della relativa sanzione.
Inoltre, nell’ambito di tale servizio, nelle ore serali, è stata intensificata l’attività di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope nella zona del centro storico e vie adiacenti al Teatro Massimo Bellini dove, vista la numerosa presenza di giovani nei fine settimana, viene esercitata tale attività delittuosa. All’arrivo in piazza Bellini del personale operante, molti cittadini extracomunitari, probabilmente dediti allo smercio di tali sostanze, si allontanavano repentinamente per le vie limitrofe.
La replica. I gestori del locale, contattati da LiveSiciliaCatania, intervengono sulle contestazioni della polizia. “Lunedì esibiremo la fattura che attesta la provenienza del cibo” – affermano. Per quanto riguarda il locale abusivo, attiguo a quello principale, sarebbero in attesa del condono. La pratica per il suolo pubblico sarebbe bloccata dall’esistenza di un soppalco non sanato.

