Palermo, controllo bagagli in aeroporto, il Tar: "Appalto legittimo"

Palermo, controllo bagagli in aeroporto, il Tar: “Appalto legittimo”

Respinto il ricorso della Nuctech. I giudici danno ragione alla Gesap e alla Gilardoni spa
FALCONE-BORSELLINO
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PALERMO – “L’appalto per il controllo dei bagagli all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo è legittimo”. Lo hanno deciso i giudici della quarta sezione del Tar Palermo (presidente Francesco Bruno), che hanno respinto il ricorso presentato dalla Nuctech Warsaw Compagy Limited.

Nel ricorso si erano costituite la Gesap, società che gestisce lo scalo palermitano, assistita dall’avvocato Massimiliano Mangano e l’impresa Gilardoni Spa che si era aggiudicata l’appalto assistita dagli avvocati Paola Balzarini, Andrea Mascetti, Gaetano Turrisi e Matteo Parini.

“Secondo la commissione di gara, Nuctech Warsaw Company Limited andava esclusa – spiega l’avvocato Mangano – in quanto un tipo di bagaglio non poteva passare nel tunnel senza l’intervento umano, rendendo l’apparecchiatura non conforme alla specifica prescrizione della legge di gara”.

La nuova macchina radiogena ad alta tecnologia per il controllo dei bagagli da stiva costruita negli Stati Uniti è la prima installata nello scalo aereo palermitano. La macchina, SureScan x1000, fornita dall’azienda Gilardoni, è certificata Tsa 7.2 e approvata Ecac standard 3.0 e 3.1 e risponde ai parametri obbligatori richiesti dalla normativa europea e americana sul versante della sicurezza. Il primo dei tre apparecchi radiogeni SureScan, è stato installato a marzo ed è in grado di processare circa 1.200 bagagli all’ora. In questo modo si velocizzeranno le procedure di controllo e imbarco dei bagagli.


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