"Coppa della legalità" |Uno schiaffo al pizzo

“Coppa della legalità” |Uno schiaffo al pizzo

“Coppa della legalità” |Uno schiaffo al pizzo
(nella foto la premiazione dello scorso anno)

Protocollo d'Intesa tra l'Associazione Antiracket Antiusura Libera Impresa e l'Anm di Catania.

Il concorso scolastico
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CATANIA – L’Associazione Antiracket Antiusura Libera Impresa e l’Associazione Nazionale Magistrati di Catania hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere nelle Scuole di ogni ordine e grado un programma di attività volto a far maturare la consapevolezza sul fenomeno della repressione al Racket dell’estorsione, dell’usura, della corruzione, del bullismo e della cultura mafiosa. Nell’ambito del protocollo, l’Associazione Libera Impresa, d’intesa con la Anm di Catania, bandisce per l’anno scolastico 2017-2018 il concorso denominato “Coppa della legalità”.

Lo scopo è quello di sensibilizzare gli studenti, tramite il coinvolgimento delle strutture scolastiche, al valore civile ed educativo della legalità, nonché delle attività svolte dall’ Antiracket dalla Magistratura e delle Forze dell’Ordine, favorendo così la loro libera espressione creativa e spontanea sulla tematica, attraverso la rappresentazione grafico-pittorica, lo svolgimento di un articolo giornalistico, la produzione video-fotografica. Le modalità per accedere al concorso Concorso sono opportunamente descritte nel sito ufficiale di Libera Impresa: www.antiracketliberaimpresa.it. Durante la sottoscrizione, il Presidente dell’Anm Antonino Nicastro, ha voluto sottolineare l’impegno della Magistratura nelle scuole, a sensibilizzare gli studenti alla cultura della legalità e ai valori civili.

“Questo progetto in collaborazione con l’Associazione Libera Impresa, ormai giunto alla quinta edizione, è la dimostrazione tangibile della nostra presenza”, ha affermato il presidente dell’associazione Rosario Cunsolo. “Il Concorso serve a stimolare gli studenti ai valori della giustizia, dell’educazione sociale e dell’impegno a costruire un mondo migliore. “Un grazie va all’Anm che non ci ha fatto mai mancare la loro vicinanza e la loro preziosa collaborazione. A questo progetto saranno coinvolti le forze dell’ordine, sempre vicine e sensibili a questo fenomeno sociale”.

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