Finalmente tutta l'Italia ha capito perchè in Sicilia chiamiamo Musumeci NULLO.

Finalmente tutta l'Italia ha capito perchè in Sicilia chiamiamo Musumeci NULLO.
Bellissimo e commovente articolo. Orazio era un grande giocatore che avrebbe meritato molto di più, ma ha vissuto tempi difficili per il Catania Calcio. Comunque onore e grandi ricordi del cuore per un giovane di grandi virtù. Nel 1990 lo premiai quale miglior giocatore del torneo a Sant'Agata li Battiati. Il suo primo mentore ed allenatore fu Enzo Fazio della Polisportiva Battiati, una grande società di giovani in gamba. Ritorna al Padre.
Sapere dello stato in cui versa la Sicilia ... e ora anche la citta' di Niscemi e non fare nulla !! Ma in che mondo si vive ? I miliardi destinati al progetto del ponte si devono utilizzare per le opere e gli aiuti che servono alla nostra isola DA SEMPRE gli stanziamenti hanno avuto destinazioni diverse specialmente al Sud. Bisogna farlo subito perchè ci sarà il rischio non solo per Niscemi ma per tutte le coste della Sicilia di non poter piu' ripartire al disastro.
Ci risiamo Assessori sempre e sempre gli stessi indagati anche se in assessorati diversi ma sempre coinvolti in magagne nonostante abbiano e ricoprono ruoli all'apice della Regione Siciliana. Solo un colpo di spugna potrà dare un volto nuovo all'assemblea regionale , bisogna avere solo il coraggio di farlo e questo potrà farlo solo il Presidente Schifani.
Siciliano leghista; e niente, fa già ridere così senza bisogno di andare oltre.
Purtroppo quegli spostamenti di massa al meridione (nella convinzione che il Sud fosse “più sicuro”, che l’epidemia fosse solo un problema del Nord e che i casi fossero stati solo quelli importati a febbraio dai turisti) pesano come un macigno e rischiano appunto di far slittare la fine dell’emergenza. Se poi si rispettassero le regole eviteremmo il rischio di leggere previsioni come queste!
Non so se ieri sera a Non è l’Arena di Giletti hai visto quel servizio girato da Selvaggia Lucarelli alla Stazione Centrale di Milano. Interrogava delle signore (di sesso ma non certo di comportamento) che stavano salendo su un treno in partenza per il sud per chiedere loro se non stavano sbagliando a farlo con il rischio di portare la trasmissione del virus. Oltre ad avere ricevuto parolacce irripetibili e rischiato pure il linciaggio la più mite di queste, chiamiamole signore, ha chiamato (o fatto finta di chiamare) anche la Polizia Ferroviaria.
questa ondata di meridioali che dal nord sono venuti al sud sapevano benissimo cosa potevano provocare, ma egoisticamente se ne sono altamente fregati. ho visto un’intervista fatta sui treni a milano si giravano la faccia dall’altro lato o se rispondevano con arroganza io vivo in un paese democretico e faccio quello che voglio.