CATANIA – Il Consiglio Superiore della Magistratura ha proposto Giuseppe Meliadò come Presidente della Corte d’Appello di Catania. La proposta è stata avanzata all’unanimità dai componenti del Csm. Meliadò, dunque, andrebbe a ereditare il ruolo lasciato vacante da Alfio Scuto. Il voto del Plenum è previsto la prossima settimana.
Meliadò, nato ad Augusta, è entrato in magistratura nel 1981. Nella prima parte della sua carriera professionale ha svolto le funzioni di pretore prima a Ravanusa (nell’agrigentino) e poi a Caltagirone. Dopo è arrivato al Palazzo di Giustizia di Catania dove ha ricoperto il posto di Giudice presso la prima sezione civile del Tribunale di Catania. Sempre a Catania è stato pretore del lavoro e consigliere di Corte di appello.
Per alcuni anni (dal 2002 al 2006) è stato componente del CSM. E’ del 2008 la sua nomica a consigliere della Corte di Cassazione. Meliadò – si legge nella sua biografia nel sito ufficiale della Scuola Superiore della Magistratura – è stato allievo e collaboratore, sino alla sua tragica scomparsa, del professore Massimo D’Antona.

