PALERMO – Un fondo di 50 milioni è stato messo a disposizione delle imprese siciliane per fare fronte alle emergenze innescate dalla pandemia. Il finanziamento è frutto di un accordo tra la Regione siciliana e la Bei (Banca europea degli investimenti) e sarà gestito da Iccrea banca insieme con undici banche di credito cooperativo siciliane. Il bando per la partecipazione è stato già pubblicato e dall’8 marzo sarà possibile presentare le domande. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il piano “Emergenza imprese Sicilia” sono di 50 milioni di euro: metà (25 milioni) provengono da fondi europei e l’altra metà da fondi regionali. Potrebbero arrivare altri 50 milioni come cofinanziamento a carico di Iccrea.
Gli aiuti consistono in prestiti agevolati per finanziare capitale circolante e investimenti. Si possono chiedere fino a 5 milioni mentre la durata dei prestiti sarà di 20 anni per gli investimenti e 15 per la liquidità. Su richiesta della Regione i finanziamenti saranno concessi a tasso zero fino a 2,3 milioni. Per gli importi superiori si applicheranno i tassi di mercato. Il 50 per cento delle risorse sarà destinato al settore turistico particolarmente colpito prima dalla pandemia e ora dalla guerra in Ucraina. Informazioni e modulistica sono disponibili all’indirizzo https://feis.gruppobcciccrea.it/
LE RISORSE. La dotazione finanziaria ammonta a 50 milioni di euro, 25 dei quali provenienti da risorse Po-Fesr Sicilia 2014/2020 e 25 da fondi regionali. All’esaurimento di questo plafond, come previsto dall’accordo, si aggiungeranno almeno altri 50 milioni di euro come cofinanziamento a carico di Iccrea, l’intermediario finanziario individuato selezionato dalla Bei.
LE AGEVOLAZIONI. Gli aiuti consistono in prestiti agevolati di medio-lungo e breve termine per finanziare capitale circolante e investimenti. La durata massima dei prestiti è di 20 anni per gli investimenti, 15 anni per prestiti di liquidità. In entrambi i casi è previsto un preammortamento di 24 mesi. Gli importi richiesti possono variare da un minimo di 500 mila euro a una massimo di 5 milioni di euro. Su richiesta della Regione, i finanziamenti saranno concessi a tasso zero per gli importi sino a 2 milioni e 300 mila euro, per la restante parte sino a 5 milioni a tassi minimi di mercato.
DESTINATARI. Possono richiedere i finanziamenti le piccole e medie imprese siciliane o operative in Sicilia, costituite entro il 31 dicembre 2019, che nel 2020 abbiano subito perdite di fatturato di almeno il 30% rispetto al 2019. Possono fare richiesta le aziende che operano in tutti i settori ammissibili nell’ambito del Po-Fesr Sicilia 2014/20. Tuttavia, un’attenzione particolare sarà rivolta ai seguenti comparti: servizi per il turismo (a cui sarà assegnato indicativamente il 50% delle risorse disponibili), sanità, biomedicina, agroalimentare, costruzioni. Il sostegno può essere concesso alle imprese che non erano già in condizioni di difficoltà al 31 dicembre 2019, salvo le microimprese o le piccole imprese, purché non soggette a procedure concorsuali per insolvenza e non beneficiarie di aiuti per il salvataggio o per la ristrutturazione.
Ecco la scheda dell’Accordo di finanziamento tra Regione e BEI

