Voto segreto all’Ars: “I soldi del Ponte per la ricostruzione dopo il ciclone Harry” Da cittadino penso penso che ci sono situazioni difficili in cui è necessario fermarsi e riflettere. I ponti sono stati sempre una sfida per l''uomo ma non sempre la sfida è la stessa, la storia ce lo insegna. Oggi la sfida è quella del cambiamento climatico, della tutela ambientale . Rinunciamo al ponte e accettiamo la sfida della tutela ambientale. La nostra vita, salute e sicurezza, dipende in gran misura dai nostri governanti, abbiano coraggio e prospettiva; rileggano la storia della "Val di Noto".


Caro Roberto a volte capita che gli uomini pur di parlare, pur di soddisfare il desiderio della medaglietta al collo “c’ero anch’io” sono pronti a dire la propria anche quando questa non ha alcun fondamento esperienziale. Vedi, per esempio, ti racconto la storiella del “prodotto”. Praticamente se tu chiami un operaio per un problema di “umidità” sul muro di casa, lui ti dirà che c’è un prodotto che si passa e ti risolve il problema In poche ore. Oppure, hai i balconi che si scrostano o l’inferriata che si ossida? Nessun problema: c’è il prodotto. Quando però chiedi come si chiama il “prodotto” e dove lo vendano, ti diranno…ma ce l’aveva il ferramenta di via…..mio fratello l’ha comprato…..mio cugino che vive in Germania mi ha detto che c’è una ditta….comunque eventualmente può provare da “Leluamellen” (tutto unito). Ora, purtroppo, in contesti un po’ più organizzati, può essere accaduto tutto questo….ma caro fratellino….è la vita. Ma una cosa ti dico a quattr’occhi:《 il Covid mi ha insegnato a guardare la gente negli occhi e adesso so di che colore sono quelli tuoi…..(prodotto permettendo)….》