Sarebbe importante per la Chiesa condividere tutte le azioni messe in campo allo Zen e in altri quartieri, con quanti sacerdoti e suore e con quali risorse proprie

Sarebbe importante per la Chiesa condividere tutte le azioni messe in campo allo Zen e in altri quartieri, con quanti sacerdoti e suore e con quali risorse proprie
...e don Scordato. Tutta la Chiesa palermitana sembra essere presente allo Zen. Ma non si vede alcun intervento di chi amministra la cosa pubblica. Silenzio da Delle Aquile, da D'Orleans, ma anche da Whitaker.
Ma la domanda sorge spontanea,chi autorizza un circo a montare su uno spazio pubblico,magari comunale o anche se fosse privato,il comune un minimo di autorizzazione dovrà darla?....se è così,basta non accettare più un circo che ha animali....o no?
Sono d'accordo con te, sono forti perche' manca lo stato.
Ci sarebbe da sghignazzare se non fosse per le condizioni della sicilia e dover assistere a queste ridicole commedie
Neglie comuni
Dovrebbero pagare i veri responsabili,Sindaco,Dirigenti e tecnici del setrore non la collettività come sicuramente avverrà!!
Certo fare presenzialismo partecipando a tutte le inaugurazioni , dalla targa florio alla bocciofila , lan aire programmi sull accoglienza e integrazione salvo poi mandare i room in una villa senza acqua e luce , notizia passata nel silenzio generale ( siamo sotto elezioni europee) risulta molto più facile che impegnarsi seriamente ( spendendo soldi ) per la messa in sicurezza della montagna come risulta molto più facile allargare la ztl per incassare altre multe , come risulta più facile usare lo street control per le multe che piazzare due vigli agli incroci di viale Lazio negli orari di punta per evitare che si applichi la legge della giungla , passa cu si infila per primo , comunque il bluff lo hanno sventato tutti i cittadini elettori palermitani, arrualmente sono al quarto piano in via principe di Paternò nel mio studio e sento l inferno dei clacson , ma oggi piove e figuriamoci se si possono dislocare i vigili urbani a disciplinare il traffico a quegli incroci tanto i palermitani sono abituati e non ci fanno caso