Crolli da Monte Pellegrino | Il Comune condannato a risarcire

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Monte Pellegrino (Foto d'Archivio)
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Commenti

    Dovrebbero pagare i veri responsabili,Sindaco,Dirigenti e tecnici del setrore non la collettività come sicuramente avverrà!!

    Certo fare presenzialismo partecipando a tutte le inaugurazioni , dalla targa florio alla bocciofila , lan aire programmi sull accoglienza e integrazione salvo poi mandare i room in una villa senza acqua e luce , notizia passata nel silenzio generale ( siamo sotto elezioni europee) risulta molto più facile che impegnarsi seriamente ( spendendo soldi ) per la messa in sicurezza della montagna come risulta molto più facile allargare la ztl per incassare altre multe , come risulta più facile usare lo street control per le multe che piazzare due vigli agli incroci di viale Lazio negli orari di punta per evitare che si applichi la legge della giungla , passa cu si infila per primo , comunque il bluff lo hanno sventato tutti i cittadini elettori palermitani, arrualmente sono al quarto piano in via principe di Paternò nel mio studio e sento l inferno dei clacson , ma oggi piove e figuriamoci se si possono dislocare i vigili urbani a disciplinare il traffico a quegli incroci tanto i palermitani sono abituati e non ci fanno caso

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Certa politica protegge le mafie, le mafie non prosperano senza il consenso della politica. Per cambiare bisogna eliminare vertici sbagliati. Fare scelte oneste, sensate rispettose. Fin ora non è cambiato niente. Scegliete meglio. Scegliete gli onesti.

Credo che a seguito di queste dichiarazioni tutti i rappresentanti di partito debbano manifestare apertamente, senza invidia, senza paura della competizione, a prescindere dagli ideali (qualora incarnati nel senso del dovere), solidarietà palese al dr. Ferrandelli. Ci vuole una "rivoluzione" del pensiero e dell'azione inequivocabile. I rappresentati di quartiere organizzino manifestazioni contro il pensiero mafioso, contro l'atteggiamento mafioso. Questa Deve essere"L'ESTATE CALDA DELL'ANTIMAFIA" che apra un modello di intervento capillare di ripristino della legalità e di incremento degli interventi psico-sociali. Il Monito doloroso di Monsignor Lorefice è chiaro e incisivamente profondo. E' un segno del Non ritorno. È ora di agire con coscienza, con responsabilità senza ma e senza se. ADESSO PALERMO RISORGA!

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