Crollo viadotto Himera: assolti nel merito nonostante la prescrizione

Crollo del viadotto Himera: assolti nel merito nonostante la prescrizione

Il crollo del 2015
Verdetto ribaltato per i due imputati condannati

PALERMO – Tutti assolti nel merito anche se i reati erano prescritti. Si chiude senza colpevoli il processo per il crollo del viadotto Himera, avvenuto nel 2015. La Corte di appello, presieduta da Adriana Piras, ha ribaltato il verdetto di primo grado. Cade la condanna a un anno ciascuno inflitta in primo grado a Calogero Foti, allora dirigente generale della Protezione civile regionale, e al dipendente dell’Anas Giuseppe Siragusa. Erano difesi dagli avvocati Alberto Raffadale, Salvatore Dispensa ed Eliana Ponticello.

Confermata l’assoluzione di Calogero Lanza, ex sindaco di Caltavuturo, di un altro dipendente dell’Anas, Salvatore Muscarella, e di Mariano Sireci, ex responsabile della Protezione civile del comune di Caltavuturo, nel frattempo deceduto. Aveva retto solo l’accusa di omissione di atti d’ufficio e non quella di attentato alla sicurezza dei trasporti.

Secondo l’ipotesi accusatoria, caduta nel merito nonostante la prescrizione, gli imputati, “pur essendo a conoscenza dell’evoluzione del corpo di frana che si era manifestata, nel periodo tra marzo ed aprile del 2015, sul versante prospiciente l’autostrada A19 Palermo-Catania ricadente nel territorio del Comune di Caltavuturo, non hanno adottato i provvedimenti dovuti, ognuno in relazione alle specifiche competenze”. L’omissione avrebbe riguardato i piani di emergenza e i monitoraggi.

A presentare appello erano state le parti civili: Anas, Società Agricola Chiusa di Caltavuturo, Sais, Codacons, Codiciambiente. Chiedevano risarcimenti milionari. Le difese degli imputati hanno sostenuto che la competenza sul viadotto fosse della Provincia e non dell’Anas. A determinare il crollo fu la frana del terreno su cui erano poggiati i pilastri. Ci vollero cinque anni per riaprire il viadotto.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI