Custodia cautelare per Ciancimino | Ma cade l'aggravante mafiosa - Live Sicilia

Custodia cautelare per Ciancimino | Ma cade l’aggravante mafiosa

Il gip di Palermo
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Il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Riccardo Ricciardi, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Massimo Ciancimino. Il provvedimento riguarda l’ ipotesi di calunnia nei confronti dell’ ex capo della polizia Gianni De Gennaro. Davanti al gip è, però, caduta l’aggravante di avere favorito l’ associazione mafiosa prevista dall’articolo 7. Si tratta della stessa vicenda per la quale il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, e i sostituti Nino Di Matteo e Paolo Guido avevano chiesto e ottenuto il fermo dal gip di Parma che, dopo la convalida, aveva trasmesso gli atti in Sicilia per competenza territoriale. Il figlio dell’ ex sindaco era stato bloccato dagli agenti della Squadra mobile di Parma e della centro operativo Dia di Palermo sull’autostrada A1, nei pressi di un parcheggio dell’area di servizio Cortile San Martino, fra i caselli di Parma e Fidenza. Ciancimino si stava recando in vacanza in Costa Azzurra con la famiglia per le vacanze pasquali. Il difensore dell’indagato, l’avvocato Francesca Russo, annuncia che presenterà istanza di scarcerazione al tribunale del Riesame. “Alla luce degli interrogatori resi dal mio assistito – dice – il quadro probatorio è certamente cambiato”. (ANSA).


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