Da paladino a condannato | Montante, ascesa e caduta

Da paladino a condannato | Montante, ascesa e caduta

Commenti

    Grande lavoro dei magistrati di Caltanissetta che fa veramente onore alla giustizia ed ai principi dell s costituzione che la legge è uguale per tutti. Peccato che non è uguale nelle altre realtà dell s isola dove difficilmente corruzione lotta al potere e soldi diversifica o il trattamento del nostro stato democratico.

    Interdizione per Gianmaria? Ma di quando in quando un funzionario pubblico può esercitare continuativamente attività privata? Se lo facesse uno qualunque scatterebbero gravi sanzioni disciplinari

    I siciliani offesi e danneggiati da questo condannato e dalla sua rete di fiancheggiatori si augurano che lui sconti la pena e che venga fuori tutta la verità sulla storia degli ultimi 10 anni. Ciò servirebbe a ripagare in parte chi ha subito le angherie di un cerchio magico che ha misurato il potere rispetto ai danni procurati alle persone.
    La verità su ogni decisione assunta da Crocetta e dai sodali che con lui ai riunivano ogni sera sarebbe auspicabile e, forse, potrebbe dare un minimo ristoro alle vittime di questo letale mix di malaffare e incompetenza. Applichiamo a questi signori la legge del taglione e chi di gogna ferisce di gogna perisce

    La salvezza della Sicilia e dell’Italia sarebbe una sola:una convenzione seria con l’ONU per la realizzazione di una città con recinti invalicabili in un’area della Nuova Zelanda per portarci dentro colletti biancosporco e delinquenti di ogni tipo che arrecano danni inestimabili all’intero sistema sociale e democratico della Repubblica per la quale molti nostri conterranei sono diventati Martiri della Costituzione ed anche perché l’operazione consentirebbe lo svuotamento delle carceri con notevoli vantaggi economici per lo Stato e la Liberazione definitiva di Malfattori che hanno reso questa Terra la più povera regione d’Italia e di Europa!

    Aspettiamo con ansia condanne definitive. Le persone perbene che in silenzio e solo facendo il proprio dovere fanno vera antimafia, aspettano con ansia per riparare all’offesa che hanno ricevuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Bellissimo e commovente articolo. Orazio era un grande giocatore che avrebbe meritato molto di più, ma ha vissuto tempi difficili per il Catania Calcio. Comunque onore e grandi ricordi del cuore per un giovane di grandi virtù. Nel 1990 lo premiai quale miglior giocatore del torneo a Sant'Agata li Battiati. Il suo primo mentore ed allenatore fu Enzo Fazio della Polisportiva Battiati, una grande società di giovani in gamba. Ritorna al Padre.

Sapere dello stato in cui versa la Sicilia ... e ora anche la citta' di Niscemi e non fare nulla !! Ma in che mondo si vive ? I miliardi destinati al progetto del ponte si devono utilizzare per le opere e gli aiuti che servono alla nostra isola DA SEMPRE gli stanziamenti hanno avuto destinazioni diverse specialmente al Sud. Bisogna farlo subito perchè ci sarà il rischio non solo per Niscemi ma per tutte le coste della Sicilia di non poter piu' ripartire al disastro.

Ci risiamo Assessori sempre e sempre gli stessi indagati anche se in assessorati diversi ma sempre coinvolti in magagne nonostante abbiano e ricoprono ruoli all'apice della Regione Siciliana. Solo un colpo di spugna potrà dare un volto nuovo all'assemblea regionale , bisogna avere solo il coraggio di farlo e questo potrà farlo solo il Presidente Schifani.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI