Il commissario dello Stato| impugna la legge sulla Formazione - Live Sicilia

Il commissario dello Stato| impugna la legge sulla Formazione

"Distorti i principi del Durc"
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Il Commissario dello Stato Carmelo Aronica ha impugnato il comma 2 dell’articolo 2 del disegno di legge sulla formazione professionale approvato dall’Assemblea regionale lo scorso 18 maggio.

Si tratta, nello specifico, dell’articolo di legge che regola la presentazione del Durc (Documento unico di regolarità contributiva), passaggio fondamentale per l’ammissione al Piano regionale dell’offerta formativa. Nel ddl presentato all’Ars una settimana fa, il governo aveva previsto una sorta di “deroga” alla presentazione di questo documento. Veniva richiesto, infati, di produrre quello al 2010.

Il provvedimento, però, secondo il Commissario, viola gli articoli 3, 97 e 117, comma 2 lett. O) della Costituzione e l’art. 17 dello Statuto Speciale. In particolare, l’articolo 2 del ddl distorcerebbe i principi del Durc in quanto assicurerebbe l’erogazione del finanziamento agli enti di formazione professionale anche se questi ultimi non abbiano provveduto a regolarizzare le posizioni contributive e assicurative dei propri dipendenti.

La decisione del governo di ricorrere al ddl era stata dettata dalle effettive difficoltà economiche degli enti di formazione, che da mesi non ricevevano finanziamenti a causa del ritardato avvio del Prof.

La norma approvata dall’Ars, però, secondo il Commissario dello Stato “nell’introdurre una disciplina difforme a quella nazionale per un determinato settore d’intervento della Regione (la formazione professionale), seppure transitoriamente, costituisce un ingiustificato e inammissibile travalicamento della normativa dello Stato in materia di previdenza ex articolo 117, comma 2, lett. o). La norma determina anche una ingiustificata disparità di trattamento rispetto a tutti i cittadini, imprenditori e/o privati destinatari di provvidenze pubbliche”.

La questione adesso diventa assai complessa. Se la presentazione del Durc era uno “step” necessario all’inserimento nel Piano della Formazione e se non si potrà più ricorrere all’escamotage del ddl Centorrino, quali enti saranno “in regola” e quindi in grado di ricevere i finanziamenti dalla Regione?

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Commenti

    Bella notizia stiamo tranquilli che con questa norma impugnata gli stipendi non li prenderemmo mai.!!!!
    doverso dire che i nostri amati politici erano perfettamente consapevoli che la norma sarebbe stata impugnata per si sono lavati le mani inserendola dentro il DDL 720.
    siete dei farabbutti

    vorrei capire. hanno fatto si che la città si bloccasse per la discesa in piazza dei lavoratori della formazione licenziati perchè assunti dopo una certa data indicata in un atto di indirizzo successivo alla stessa data , e poi per legge si voleva consentire l’ammissione a finanziamento di fatto senza il DURC? complimenti, grande scienza è stata applicata dal governo dei tecnici di altissimo livello! complimenti veramente!

    Gli enti non in regola con il DURC sono tre o quattro, fra cui il CEFOP, che da anni nella formazione fa il bello e il cattivo tempo, sistemando parenti e amici di funzionari regionali compiacenti e fregandosene degli adempimenti fra cui i rendiconti, ecc. ecc.. Con quell’articolo si cercava di dare il colpo di coda per riammettere il CEFOP ai finanziamenti. Ma il commissario di Stato non c’è cascato e quindi il signor Perricone ha finito in malo modo la sua storia. Spero che finisca come il signor Talluto di qualche anno fa.

    @ENZO1….. COME PUO’ UN ENTE PRESENTARE IL DURC SE LA REGIONE TI FORNISCE A GIUGNO LE SOMME NECESSARIE PER AVVIARE L’ATTIVITÀ’ FORMATIVA ???.. STATE ZITTI PRIMA DI PARLARE… PERCHE’ SIETE PERFETTI IGNORANTI IN MATERIA DI FORMAZIONE E NORME BUROCRATICHE REGIONALI.. DATE FIATO ALLA VOSTRE BOCCHE SENZA CONSAPEVOLEZZA… GLI ENTI NON POSSONO PRESENTARE REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA MENSILE SE NON PERCEPISCONO SOMME MENSILMENTE MA SEMESTRALMENTE GRAZIE AD UN GOVERNO TERRIBILE…

    Cuffaro avrebbe già risolto il problema!!!!

    ma un ente di formazione vive solo di finanziamenti regionali? il DURC riguarda tutta l’attività di un ente e le regolari posizioni contributive dei suoi dipendenti, del resto i contributi vanno pagati contemporaneamente agli stipendi, o sbaglio? @che ne dite,qui non c’entrano nulla le norme sulla formazione, ne tantomeno quelle burocratiche regionali, sulle quali sono pronto a farti da docente. il DURC è normato da leggi statali, e la regione trattandosi di norme che regolano le attività di impresa le deve applicare senza alcuna norma di recepimento. Questo non significa che la situazione non sia tragica e che i lavoratori della formazione non meritino solidarietà. Ma la norma andava giustamente impugnata.

    Via…di nuovo tutti in piazza!!!
    E si ricomincia…
    Peccato che in piazza non si veda mai un giovane che dovrebbe essere formato o un’azienda che dovrebbe assumere e che ha necessità di personale formato e qualificato.
    Ma questa formazione di cui tanto si parla, è fatta solo di formatori???
    Saluti deformati…

    @enzo1 certo che gli enti vivono solo di contributi regionali. Sono associazioni senza scopo di lucro. Non hanno profit. Vuoi farmi da docente ?? Studia la legge 24. Noi non possiamo presentare un durc mensile perchè la regione da anni si ostina a versare le somme dovute per l’attività formativa. Siamo a Giugno e non abbiamo ricevuto nulla.. Come fa un ente che non ha fondi propri a regolarizzare contributi mensili??? O forse pretendi che i Presidenti prendano 1 milione dalle proprie tasche e li paghino??? L’unico responsabile dello scempio è il Governo Lombardo.

    @Che ne dite.
    Quello che dici può valere per i contributi degli ultimi 4 mesi, ma a me risulta che ci sono moltissimi enti che hanno contributi non versati da almeno 3-5 anni e che hanno avviato pratiche di rateizzazione presso l’INPS (rischiando così di pagare, noi cittadini, anche gli interessi per la rateizzazione). Perchè ci sono questi contributi non versati da anni? Non mi dire che la regione non ha versato i finanziamenti degli ultimi anni che ti vengo a menare!!! (scherzo chiaramente). Il problema è che gli enti non hanno saputo gestire gli ultimi anni e hanno allegramente fatto finta di niente!!!
    Correttissima, almeno in questo caso, la posizione del governo regionale che cerca di mettere ordine.

    @ Corto Maltese
    MA QUALE ORDINE DEVE METTERE LOMBARDO…!!!!! LOMBARDO LO SA BENISSIMO CHE FRA 2 ANNI, ELEZIONI REGIONALI, L’MPA DI LOMBARDO NON ARRIVERA’ NEMMENO AL 3% VISTA LA GRANDE DISOCCUPAZIONE CHE STA CAUSANDO, VEDI LICENZIAMENTI SANITA’, FORMAZIONE, RIFIUTI, ETC… PER CUI STA ADOTTANDO UNA POLITICA INVERSA A QUELLA DI CENTRO-DESTRA CIOE’ DISTRUZIONE DELLA SICILIA NORD-OCCIDENTALE…!!!!

    non collegate mancanza di avvio dell’offerta formativa con la mancanza del durc!!! ho avuto un contratto di collaborazione da settembre a dicembre 2008. bene il pagamento del compensomi è stato fatto nel 2010 ma i contributi previdenziali trattenuti dal mio contratto non sono stati versati anzi sono oggetto di recupero crediti. BISOGNA FARE RISPETTARE LE LEGGI. NO DURC NO PARTY.

    La realtà è che tutto l’arco politico Siciliano degli ultimi trent’anni, sia di destra che di sinistra e/o di centro, hanno preso a iosa dalla Formazione Professionale, in termini di gestione del loro bacino elettorale facendo leva sull’atavica disoccupazione siciliana impostando i loro raccomandati comprese le moglie, le figlie, i nipoti, i cugini, gli autisti con famiglia e chi più ne ha più ne metta. Posso farvi gli elenchi all’occorrenza, oggi che non è più possibile effettuare le assunzioni a T.I. hanno abbandonato il settore al proprio destino. In occasione di prossime elezioni, tutti gli operatori della Formazione insieme alle loro famiglie e conoscenti, dovrebbero tenere conto di quanto sta succedendo e quindi esercitare il grandissimo strumento di democrazia che è il voto per punire questi signori che percepiscono lo stipendio di 15.000,00 euro al mese con puntualità cronometrica. Noi se va bene percepiremo i cinque mesi di arretrato a luglio, per non parlare di coloro che ne aspettano da 12 mesi.
    Giovanni

    Chi lo ha votato Lombardo? Di chi è la colpa se è seduto su quella bella poltroncina comoda comoda?

    La colpa è innanzitutto del PDL che lo ha appoggiato alle elezioni.

    La colpa più grave è del PD che lo continua a mantenere in vita.

    Ma la colpa maggiore ce l’hanno i siciliani che lo hanno votato!

    Io sono siciliano, anzi, siculo, ma mai e poi mai metterei la “icchisi” sul nome del nostro caro presidente. Mai l’ho fatto e mai lo farò.

    Caro Giovanni, purtroppo credo che non ce la faremo nemmeno per luglio in quanto questo PROF non parte perchè non può partire e se la vuoi sapere tutta secondo me non deve partire. Ma resta il problema che senza piano non possono erogare i finanziamenti. Sarebbe auspicabile un aggiornamento per tutto il personale o un anno sabatico e coprire gli affitti e le utenze, così i 190.000.000,00 di € basterebbero, ma prima di tutto dobbiamo mandare centorrino, albert e lombardo a casa chiedendo inoltre il risarcimento del danno economico, morale e sociale che hanno provocato e chiedere l’estromissione dal piano degli enti commerciali che sicuramente appartengono ai politici e ai dirigenti, direttamente e non. Ma ci vuole tanto a capire che il danno non l’hanno provocato i dipendenti che lavorano nell’FP da diversi decenni nè gli enti storici no profit che esistono da sempre bensì tutti gli enti che da Stancanelli ad oggi sono nati come i funghi nel sottobosco?
    Lo spazio giornalistico che oggi il giornale di sicilia ha garantito a centorrino è vergognoso, così come sono assolutamente folli e false le dichiarazioni del professorone. Spero proprio che paghi.

    Come può la Regione Siciliana chiedere il DURC per i pagamenti a tutti anche per pagamenti da bar,ed aggirare il vincolo per se stessa e per gli amici.

    Per chi si chiedesse come può un ente di formazione essere in regola con i pagamenti dei contributi ai dipendenti quando la regione paga in ritardo, la risposta è la seguente :

    COME FANNO IL RESTO DELLE AZIENDE AD ESSERE IN REGOLA QUANDO REGIONE, ENTI, AZIENDE SANITARIE ETC. PAGANO SISTEMATICAMENTE A UN ANNO ED ANCHE OLTRE??

    se può e deve farcela il piccolo artigiano senza santi in paradiso, deve farcela anche l’ente di formazione, altrimenti fateci la cortesia di andarvene tutti a quel paese, voi e tutti i politici da destra a sinistra che vi raccomandano.

    forse regionalizzando la formazione e bandendo un concorso pubblico, con una percentuale risarvata ai prof storici, si potrebe risolvere il problema. ma tutti noi sappiamo che ciò va a scontrarsi con la logica clientelare che tutti i politici applicano e alla quale noi cittadini, compresi i prof della formazione, si adeguano.

    @per sconcertata

    hai scritto: “saremo capaci di fare capire a questi signori moralisti e dispensatori di sentenze che non hanno capito nulla e che devono moderarsi se non altro perchè chi la fa l’aspetti?”

    Ti rispondo qui dato che oramai i commenti inerenti all’altro post sono oramai sepolti per via dell’impaginazione di Live Sicilia, e ti dico:
    a chi vuoi fare paura con la frase chi la fa se l’aspetti?
    Non fai paura proprio a nessuno!!!!
    Cara mia la differenza fondamentale tra gente come me e gente come te è che la gente come me se perde il lavoro si rimbocca le maniche e fa di tutto per trovarsene un altro pure peggiore e sottopagato. Mentre la gente come te va a piangere da mamma Regione e vuole la stabilizzazione perchè si dichiara precaria e mamma/padre di famiglia. Ma quello che non avete capito è che questa america vi deve finire perchè la gente che “se lo fa tanto” per arrivare a fine mese non ne può più di pagare tasse per finanziare i vostri capricci.
    Mi devo moderare? Vuoi che apro un nuovo capitolo sui progetti di formazione all’estero e sui viaggi gratis che alcuni di voi si fanno insieme ad alcuni politici? Cose che mi hanno raccontato proprio gente che lavora dentro la formazione. Viaggi all’estero per progetti inutili che si traducono in oneri a scapito dei contribuenti. Sai quante ne ho viste di foto di tuoi colleghi insieme a politici sdraiati al mare all’estero a spese della Regione? Questa la chiami Formazione? Vuoi che ne racconto quattro? Vuoi che continuo ancora?
    O magari vado a sconcertarmi presso qualche magistrato?
    Credo che se c’è qualcuno che deve moderarsi siete proprio voi….

    @Sono Stanco

    sconcertante…eh..eh..eh..eh…

    Un popolo di piagnoni, attaccati alla mammella dello Stato per ciucciare latte, e incapace di produrre vero “valore aggiunto” (il valore aggiunto si piazza da solo sul mercato: non ha bisogno dei “piccioli della regione”).
    Un quadro triste, tristissimo, che è bello vedere da lontano.
    Il “chi la fa la aspetti” di @sconcertata dà veramente il senso della fine: è talmente radicata l’idea che non ci sia futuro senza l’aiuto dello “stato” che si dice “state attenti, oggi a noi, domani a voi”.
    Quello che dovete capire – ve lo dice una persona modesta, che però vive al nord, e da qui vede “dove va la barra” (: la barra la traccia chi produce il grano, non chi lo divora) – che non ci sarà più niente per nessuno: i soldi sono finiti, e le poche risorse rimaste servono dove vengono prodotte, non avanza niente.
    Il sud, se ce la fa, ce la deve fare con le gambine sue, magari imparando a spende le montagne di soldi comunitari disponibili per VERI PROGETTI DI INVESTIMENTO: ma questi soldi non vengono spesi, PERCHE’ I SICILIANI E I LORO DEGNI GOVERNANTI NON SONO CAPACI DI PENSARE A VERI PROGETTI DI INVESTIMENTO E CERCANO DI OTTENERE I FONDI PER SPRECARLI IN ASSISTENZIALISMO. SOLO CHE A BRUXELLES NON SONO SCEMOTTI COME A LUNGO SONO STATI I “PADANI”; I SOLDI, PER STIPENDI “A VUOTO”, NON LI SCUCIONO.
    Buona fortuna a tutti.

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