“Ci aspettiamo osservazioni critiche” dalla Commissione Ue, ma “più passa il tempo e più mi convinco che la manovra è molto bella”, dice il premier Conte al vertice Ue, negando anche fratture M5s-Lega sul decreto fiscale. Su questo aspetto Garavaglia (Lega) afferma: “Il testo lo conoscevano tutti”. Ma dall’Europa sale l’allarme sui conti italiani 2019, come dice il premier olandese Rutte, mentre per il cancelliere austriaco Kurz ‘i debiti eccessivi sono pericolosi, non solo per i Paesi che li hanno accumulati, ma anche per l’Europa’. Attesa per Moscovici oggi a Roma, vede Mattarella e Tria. Quest’ultimo assicura: “Le nostre scelte non mettono a rischio i conti. Con l’Ue apriremo un dialogo costruttivo”. Duro giudizio sulla manovra dal presidente di Assolombarda, Bonomi: “il dividendo che si ricerca è elettorale e non di crescita”.
Le polemiche sul fisco. Ecco cosa è successo.
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