PALERMO – La Polizia di Stato ha eseguito due provvedimenti di arresto nei confronti di Salvatore Giuseppe Raccuglia, 56 anni, di Altofonte per avere favorito la latitanza del cugino Domenico Raccuglia, che deve scontare una pena di 2 anni e nove mesi di carcere, e di Lorenzo Battaglia 61 anni, cancelliere del Tribunale di Civile di Palermo, coinvolto in una maxi truffa ai danni dello Stato per falsi acquisti di macchinari a tasso agevolato. Battaglia è stato rinchiuso nel carcere dei Pagliarelli e dovrà scontare una pena di quattro anni e sei mesi di reclusione. (ANSA).
Si tratta di Salvatore Giuseppe Raccuglia, 56 anni, di Altofonte per avere favorito la latitanza del cugino Domenico Raccuglia, e di Lorenzo Battaglia, 61 anni, cancelliere del Tribunale di Civile di Palermo, coinvolto in una truffa ai danni dello Stato.
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