Dibattito su Messina, Basile: "Oteri, i progetti e le sue contraddizioni"

Dibattito su Messina, Basile: “Oteri, i progetti e le sue contraddizioni”

Il sindaco risponde all'esponente dell'opposizione di Forza Italia
DOPO L'INTERVISTA
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MESSINA – “Rispondere a un consigliere eletto grazie all’elezione di questo sindaco, e passato ad altro gruppo consiliare per motivi sui quali è meglio sottacere, viene complicato”. Il sindaco di Messina Federico Basile passa al contrattacco dopo le dichiarazioni al vetriolo dell’ex ‘deluchiano’ Cosimo Oteri.

“Le contraddizioni di Oteri”

“Viene complicato – continua il primo cittadino – anche nel merito a dire la verità perché in consiglio questi rilievi, durante la discussione della relazione annuale del sindaco, non li ha mica sollevati; forse perché facevano parte del programma elettorale, attuato mediante le partecipate che oggi critica, e che gli ha permesso di essere eletto nelle liste a supporto del sindaco Basile?”. Basile rincara la dose: “Potrebbe essere inutile rispondere perché Oteri confonde progetti PON Metro con i fondi PNRR (dimostrando di non conoscere la materia) e perché un consigliere che definisce “lotta ai possessori di automobili” l’emissione di abbonamenti annuali per ATM a 20 euro non merita commenti”.

Appalti e opere pubbliche

Il sindaco Basile risponde anche sulle criticità rilevate da Oteri nel settore degli appalti e dei trasporti. “La realizzazione dei parcheggi e gli abbonamenti agevolati rappresentano il raggiungimento di standard che altre città già possiedono e gli ultimi report di Legambiente su ecosistema urbano italiano ci pongono nella top ten del trasporto pubblico locale italiano; per le vessazioni dello Stato sugli automobilisti il consigliere Oteri può rapportarsi con i relativi rappresentanti di governo del suo stesso partito che risultano essere in maggioranza”.

L’attacco a Cateno De Luca

“Sui commenti al sottoscritto e De Luca sorvoliamo pure perché attendiamo la candidatura a sindaco di Oteri per verificare quanti voti prenderà. Mentre Schifani gli detta la Linea (che non conosce), e contesta le governance delle partecipate perché sono dei costi in più, potrebbe intanto rinunciare all’aumento del suo gettone di presenza – conclude il sindaco che si è appena votato in consiglio comunale.”

Interviene il capogruppo di Sud chiama Nord

“Abbiamo letto le dichiarazioni del consigliere Oteri che si è distinto innanzitutto per il suo tradimento al progetto politico di Cateno De Luca e Sud chiama Nord e alcune precisazioni dobbiamo farle”. Il coordinatore regionale di Sud chiama Nord Danilo Lo Giudice risponde alle accuse del consigliere comunale Cosimo Oteri, passato in Forza Italia.
“Il progetto “mediocre” – continua Lo Giudice – a cui fa riferimento Oteri è quello all’interno del quale è riuscito ad essere eletto. Quando in maniera dispregiativa afferma che “se Cateno De Luca avesse candidato un cane, lo avrebbe fatto eleggere sindaco” non fa altro che confermare la bontà dell’azione amministrativa di Cateno De Luca che la città ha riconosciuto tanto da fidarsi ed eleggere un professionista serio e preparato come Federico Basile indicato da De Luca”.
Il coordinatore di Sud chiama Nord si rivolge anche ai messinesi: “Non si può però mancare di rispetto all’elettore messinese. Vogliamo ricordare che Basile è stato eletto sindaco di Messina al primo turno con il 46% delle preferenze. E siamo certi che quel 46% ha saputo apprezzare e valutare le qualità professionali di Basile. L’attacco del consigliere Oteri – conclude – oltre ad essere sterile e chiaramente dettato dal rancore è tipico dei personaggi in cerca d’autore.”

Le controreplica di Oteri

Il consigliere comunale Cosimo Oteri risponde al sindaco e al capogruppo di Sud chiama Nord: “Mai negato che gli interventi dell ATM circa gli abbinamenti a 20€ sono un ottimo messaggio in tema di trasporto pubblico a bassa spesa per l’utenza. Io contesto alcuni parcheggi d interscambio che tali non sono e i livelli di standard da rispettare c’entrano ben poco. I voti sono personali, il suo brand che tanto millanta c’entra ben poco, mai espressa l’intenzione di candidarmi a sindaco, ma di certo ho lasciato dietro, in termini di preferenze, assessori e consiglieri comunali uscenti, io che venivo da 4 anni di pausa a livello politico e partitico. Se il sindaco vuole abbassare i costi della politica si dimezzi la propria di indennità così di riflesso dimezzerà anche quella di assessori e consiglieri comunali, lui che il primo intervento da eletto che ha fatto registrare è stato l’aumento con determina dirigenziale della sua indennità. Ribadisco che Arisme, vista la presenza del commissario per il risanamento, andrebbe sciolta e i servizi relativi dovrebbero passare alla Patrimonio spa, che ad oggi non ha portato risultati. Questo sarebbe il giusto contenimento della spesa. Sul delfino che parla di strategia politica applicata su Messina, rispondo che non l’ho mai visto nella campagna elettorale per le amministrative 2022. Conosco tutti i 68 progetti messi a finanziamento del PNRR, Basile qua ha toppato, sapendo benissimo che nelle commissioni consiliari ove sono sempre presente vengono tutti illustrati. Per finire, nessun rancore, io non devo niente a loro e lui certamente deve anche a me la sua nomina di Sindaco in quanto io uno dei consiglieri comunali più votati in città”.

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